13/05/2023 10:46
Sono questi i momenti in cui si battaglia in una stagione, quando la palla comincia ad assumere un peso diverso. Soprattutto in quell’età che ti sta conducendo alla maturazione umana e sportiva. Assaggi dolori e gioie che ti temprano, ma sicuramente il Dalia Management Under 19 di risvolti negativi non vorrà saperne all’esordio nel nazionale.
Primo round dell’abbinamento domenica alle 18 a Viggiano contro il Gorgoglione, Basilicata, mercoledì alle 19 a San Sebastiano al Vesuvio la semifinale di coppa nel remake della finale playoff contro il Terzigno.
“Ora arriva il bello – le parole del tecnico Lino Suarato, un’istituzione in Campania. – Finora il percorso è stato encomiabile, nonostante qualche defezione, e le soddisfazioni più grandi derivano dai miglioramenti individuali e collettivi. Soprattutto da parte di chi non aveva mai praticato questa disciplina prima d’ora. Devo essere sincero sono molto motivati, Moschiano è al nostro seguito e ciò è un orgoglio. L’amalgama di questo gruppo permette di dare veramente l’anima, così è stato da quando sono subentrato e ne sono lieto”.
- La mia esperienza al loro servizio?
“Sarà una gara più dura rispetto a quelle di campionato – prosegue, - ho cercato e cercherò di trasmettere quanto appreso in questi anni. Ma nulla di più, perché la carica e l’adrenalina sono automatiche. Proveremo a fare il nostro gioco: il buon numero di rotazioni permette di pressare in maniera asfissiante. So i ragazzi ed il paese cosa meritano, ci auguriamo di regalarci e regalare un sogno”.
n.s.