20/10/2022 09:10
Il Bernalda Futsal esce dalla Coppa Divisione dopo una gara rocambolesca nella quale i rossoblu dominano nel primo tempo ma vengono travolti nella ripresa dai padroni di casa in un clima caldo e sopra le righe con il punteggio finale di 9-5. Entrambi gli organici arrivano al terzo turno di Coppa ampliamente rimaneggiati in particolare nelle fila lucane si contano ben 5 assenti.
LA CRONACA - Malgrado ciò l’avvio della gara è favorevole ai lucani che confezionano quatto palle-gol: tre con Laurenzana e una con Grossi pericoli sventati dal portiere Zamirton; la rete è nell’aria è giunge al 6’ con lo stesso Laurenzana per lo 0-1. Passano pochi minuti (al 9’) ancora Laurenzana in ripartenza salta Zamirton siglando lo 0-2 mentre all’11’ il Bernalda cala il tris: Ziberi elude un avversario in banda e la mette in mezzo per il tocco vincente di Dilucca per lo 0-3. Dopo un minuto i lucani realizzano la quarta marcatura con Laurenzana che finalizza un’azione partita da calcio d’angolo.
I ragazzi di Volpini non sono paghi: al 14’ Plati recupera la sfera e serve Grossi che di punta supera Zamirton per lo 0-5. Il match sembra incanalato in favore degli ospiti ma il Mirto ha una reazione d’orgoglio che realizza con Caio Paz per 1-5, risultato con il quale le squadre vanno al riposo.
Nella ripresa la gara cambia radicalmente registro: al 2’ Cofone suona la carica per i suoi realizzando con una conclusione dalla distanza la rete del 2-5. Dopo pochi secondi i calabresi usufruiscono di un rigore contestato dai rossoblu: dal dischetto Caio Paz sigla il 3-5. Il Bernalda accusa il colpo e dopo soli 3’’ subisce la quarta marcatura ad opera di Curia per il 4-5 e poco più tardi resta temporaneamente in inferiorità numerica a seguito dell’espulsione per doppia ammonizione di Dilucca.
Il Mirto approfitta della superiorità numerica per pareggiare grazie a Bitonto per il 5-5, episodio che in sostanza sancisce la definitiva svolta della gara, con i lucani che incassano in sequenza altri quattro gol: tre per opera di Cofone e uno di Casacchia per il 9-5 finale.
Ufficio Stampa Bernalda