10/04/2026 16:58
Come sono cambiate le cose per il Torrita in un anno! In questo periodo, nella passata stagione, i senesi neopromossi in Serie B pensavano a doversi salvare attraverso i playout; ora invece i "mastini" toscani, con un'annata d'esperienza in più sulle spalle, si ritrovano a sognare in grande nel cammino dei playoff, conquistati tra l'altro all'ultima giornata. Per introdurre l'avventura della post-season che per i ragazzi di Ranaldo e Batata partirà in casa con il primo turno d'andata contro quel Balça Poggese eliminato tra l'altro ai sedicesimi di Coppa Italia, abbiamo scambiato due chiacchiere con il presidente del Torrita, Nico Faralli.
- Come ha visto la squadra in questo periodo di preparazione per i playoff?
"Dopo un campionato lungo, intenso e carico di emozioni, la squadra ha saputo ricaricare le energie nel momento giusto. Queste due settimane sono state fondamentali: abbiamo lavorato con grande determinazione, fame e spirito di sacrificio. Abbiamo recuperato giocatori importanti e, soprattutto, rafforzato ancora di più il gruppo. Ora siamo compatti, uniti e pronti a dare tutto in questa doppia sfida playoff".
- Che sensazioni ha per questa post-season che comincerà in casa con il Balça?
"Le sensazioni sono forti, cariche di adrenalina. Con il Balça Poggese ci siamo già affrontati tre volte e ogni partita è stata una battaglia vera, decisa nei dettagli e spesso all’ultimo secondo. Sappiamo di affrontare una squadra di grande qualità, ma proprio per questo ci aspettiamo un playoff spettacolare, ad altissima intensità. E noi vogliamo farci trovare pronti".
- L'anno scorso salvezza ai playout, quest'anno playoff: dove può arrivare il Torrita nel prossimo futuro?
"Il percorso parla chiaro. L’anno scorso abbiamo conquistato la salvezza lottando fino all’ultima partita. Quest’anno abbiamo alzato l’asticella e centrato i playoff: un traguardo importante al secondo anno in Serie B, che conferma la solidità del nostro progetto. Il futuro? Vogliamo continuare a crescere. Mettere insieme esperienza, entusiasmo e lavoro quotidiano per costruire una realtà sempre più forte. L’obiettivo è creare non solo una squadra competitiva, ma un vero movimento di futsal che dia opportunità ai giovani e faccia crescere tutto l’ambiente. Un grazie speciale va al nostro pubblico, sempre presente e caloroso, al mister Ranaldo, al direttore tecnico Batata, allo staff, ai giocatori e a tutti i dirigenti: il loro contributo è stato fondamentale. Adesso viene il bello. E il Torrita vuole esserci, da protagonista".
l.m.