13/10/2023 14:08

D'Orazio spinge il Minerva: ''L'Orione avversario pericoloso. I tre gol al Vasto? Emozione unica''

La performance di Matteo D’Orazio ha permesso al Minerva di intascare una preziosa vittoria sul Vasto, valsa la seconda affermazione consecutiva. Il 34enne pivot, tornato questa stagione a Chieti dopo una precedenza nell’anno del Covid (giocò due sole partite), è stato indubbiamente il grande protagonista, firmando tre reti in meno di 5’ e scrivendo l’epilogo di un confronto dove la sua tripletta è stata determinante visto che, portatosi sul 3-2, il Vasto stava cominciando a credere nella rimonta.


“Segnare una tripletta è sempre un’emozione unica, soprattutto perché i miei gol sono stati determinanti, oltre ad essere stati anche una liberazione per la squadra visto come si stava mettendo la partita”.


- In effetti, mister Simigliani non s'è detto ancora soddisfatto del livello di gioco. Condividi le perplessità del mister e ti senti di esprimere la tua fiducia per gli impegni a venire?


“Il mister ha pienamente ragione. Una squadra come la nostra che quest'anno si è veramente rinforzata, non può permettersi di subire così tante distrazioni in una partita. Anche perché poi, quando vai ad affrontare squadre veramente attrezzate, li ti fanno male… e non per scherzo. Il mister, comunque, con la sua esperienza, è secondo me è uno dei migliori allenatori della categoria in circolazione: riuscirà sicuramente a colmare le lacune”.


- Il calendario propone subito la trasferta di Avezzano: quali i pericoli della sfida con l'Orione e quali dovranno essere le peculiarità che il Minerva dovrà mettere a livello prestazionale per portare a casa il risultato? 


“Partiamo dal presupposto che l’Oorione è un avversario veramente da non sottovalutare, anche perché giocare in casa loro è assolutamente difficile. Dovremo essere concentrati fin dal primo minuto per portare a casa punti evitando di ripetere gli errori delle partite precedenti: sono convinto che la squadra saprà rispondere bene sul campo alle richieste di mister Simigliani”.