12/12/2023 20:32
Il Mazara si prende la scena e con un’altra ottima
prestazione, manda ko la capolista Mistral Carini. Segnali inequivocabili per
la matricola del presidente Maggio che vuole continuare sulla strada intrapresa
e rimanere nei quartieri alti della graduatoria.
Tra i protagonisti del big-match di sabato scorso, il
portiere del Mazara Giacomo D’Antoni, palermitano classe 2004, che ha
fortemente creduto nel progetto mazarese.
“È stata una partita durissima che abbiamo preparato bene
in settimana, grazie soprattutto al mister che sa interpretare bene le partite.
Alla fine, grazie alla nostra caparbietà ed alla nostra forza nel non mollare
mai, abbiamo mantenuto la nostra imbattibilità. Non da meno, merito anche alla
spinta del nostro fantastico pubblico, sempre speciale”.
A sette secondi dalla sirena, il tiro libero fallito
dagli ospiti che poteva valere il pareggio.
“Diciamo che c’è ben poco da raccontare; a sette secondi
dalla fine e avendo ottenuto il vantaggio pochi secondi prima, con il pubblico
e i compagni che ti caricano, l’adrenalina sale a mille e per fortuna ci è
andata bene. Personalmente sono contento del mio percorso fino adesso, anche
perché è il primo campionato nazionale, ma sinceramente preferisco pensare più
al gruppo che alla mia singola prova. Siamo molto affiatati, dentro e fuori dal
campo e piano piano ci stiamo prendendo tante soddisfazioni”.
Mazara che dopo questa vittoria lancia ulteriormente un
segnale nella lotta al primo, con un occhio anche alla qualificazione per la
Coppa Italia di categoria…
“Sicuramente se ci troviamo lì non è un caso. Stiamo
pensando partita dopo partita per giocarcela con chiunque come si è visto anche
sabato, ma ricordiamo che siamo una neopromossa e il nostro obiettivo è
mantenere la categoria. Poi chissà, con i punti che raccoglieremo, dove ci
troveremo a fine anno. Certo, giocare anche la Coppa Italia sarebbe un orgoglio
per tutti”.
L’estremo difensore conclude.
“Volevo fare, infine, i complimenti al Carini. Una
corazzata costruita per vincere il campionato e che a parer mio raggiungerà il
suo obiettivo. Voglio inoltre ringraziare la mia famiglia e la mia ragazza che
finalmente hanno visto una partita di persona al palazzetto di Mazara; ringraziare
amici, cugini e zii che mi seguono sempre e ringraziare soprattutto il
magnifico pubblico di Mazara che non ci lascia mai soli, ricordandogli che
daremo sempre tutto per questa maglia”.