25/01/2021 10:12
Dopo
lo stop forzato a causa del rinvio del match interno contro il Giovinazzo di
sabato, il Circolo La Nebbia Cus Molise torna in campo domani per affrontare in
trasferta il Capurso (calcio d’inizio ore 19) nel recupero della decima
giornata di campionato. Un match non semplice per i molisani che, privi
dell’infortunato portiere Roman, cercheranno di allungare la serie di risultati
positivi. Qualità e mezzi di certo non mancano alla selezione del capoluogo,
autrice fin qui di una splendida stagione e di tre successi in altrettante gare
disputate nel 2021. Guai però a sottovalutare il team pugliese.
“Giocheremo
su un campo difficile – spiega alla vigilia del confronto il tecnico Sanginario
- dove anche il Manfredonia ha trovato difficoltà. Non ci facciamo ingannare
dalla loro classifica considerando anche il successo ottenuto contro il
Lucrezia e il fatto che è una squadra rinnovata dagli acquisti fatti nel
mercato invernale. Sarà una gara difficile e dovremo affrontarla con la giusta
concentrazione”.
Avrete di fronte una squadra rinnovata ma arrivate al confronto nella maniera migliore
sia dal punto di vista dei risultati che della condizione.
“Assolutamente
sì. Una costante delle nostre vittorie si chiama sofferenza. Non dobbiamo
abbassare la guardia, rimanere con i piedi ben saldi a terra, consapevoli del
fatto che ogni partita al di là di chi si affronta sarà difficile da portare a
casa e per raggiungere i tre punti, anche domani, bisognerà come sempre
soffrire”.
Questa per voi è una settimana importante visto che sabato ci sarà la sfida in
casa del Manfredonia capolista. A suo avviso sarà una tappa cruciale per la
vostra stagione?
“Non
credo perché il campionato è livellato, non ci sono gare scontate. Fino alla
fine della stagione ci sarà modo per tutte le compagini di dimostrare il loro
valore al di là del risultato che uscirà dal campo di Manfredonia. L’unico
secondo tempo che abbiamo buttato al vento è stato il secondo contro i
biancocelesti all’andata. Per questo sia da parte mia che dei ragazzi c’è tanta
voglia di fare bene ma non la vedo una sfida determinante per la vittoria del
campionato. Vittoria del campionato che non è un nostro obiettivo stagionale. Come
detto già più volte noi negli spogliatoi non ci poniamo obiettivi e cercheremo
di portare a casa sempre i tre punti”.
Anche perché a causa dell’emergenza sanitaria ci sono squadre che hanno giocato
poche partite come ad esempio il Cobà che ha tra l’altro ulteriormente
rinforzato il suo organico. Diciamo quindi che per la vittoria del campionato è
tutto aperto e in discussione.
“Assolutamente.
Il Cobà si è rinforzato e lo ha fatto con nomi importanti. Era tra l’altro già
una buona squadra prima del mercato invernale. E’ chiaro che il Covid ha un po’
stravolto i piani e la regolarità di un campionato. E’ anche vero che sapevamo
che sarebbe stata una stagione particolare. Si sta rivelando tale e speriamo
soltanto di riuscire a mantenere la concentrazione alta anche quando il Covid ci
impedisce di scendere in campo. E’ l’unica cosa che mi preoccupa in questo
momento anche se devo dire che i ragazzi hanno sempre dato il massimo sia dal
punto di vista tecnico-tattico, sia dal punto di vista mentale”.
Ufficio Stampa Stefano Saliola