02/02/2021 11:56
Il Cus Ancona batte per 5-2
l’Ascoli al termine di una partita ricca di colpi di scena e la dedica del
presidente David Francescangeli è tutta per Diego Urbisaglia consigliere comunale
e vigili del fuoco che al momento si trova ricoverato nel reparto di
rianimazione dell’ospedale Regionale di Torrette. Un ricovero dovuto al Covid-19
che lo stesso Urbisaglia ha contratto nei giorni scorsi. Una dedica che viene
dal cuore in un momento di festa per il Cus Ancona proprio per dare coraggio a
questo grande papa amato e benvoluto da tutti con una città intera che attende
notizie positive dall’ospedale regionale di Torrette.
“Con l’Ascoli ha vinto il gruppo, lo spirito di sacrificio e soprattutto la voglia di darsi una mano uno con l’altro in mezzo al campo”. A parlare all’indomani del successo ottenuto in casa contro l’Ascoli e Michele Riste il tecnico che assieme a Francesco Battistini sta guidando il Cus Ancona in questo campionato di serie B di calcio a 5.
Cus Ancona che al momento si
trova in testa alla classifica ma questo per ora non sembra essere una priorità
per lo stesso Michele Riste.
“Ci sono squadre più forti di noi a cominciare dallo stesso Ascoli. La formazione bianconera è senza dubbio superiore rispetto al Cus Ancona lo si è visto anche in mezzo al campo soprattutto nel possesso palla. Noi siamo stati bravi a preparare al meglio questa gara con i ragazzi che hanno applicato per filo e per segno tutto quello che avevamo studiato in allenamento”.
Dove secondo lei il Cus Ancona ha vinto questa partita?
“Sapevamo benissimo che non
potevamo competere contro l’Ascoli soprattutto nel giro palla. Siamo stati bravi
a difendere in modo particolare quando hanno iniziato a giocare con il portiere
di movimento è lì che siamo riusciti a colpire con le ripartenze. Questo ed
altro ancora lo avevamo preparato in allenamento ma i ragazzi sono stati
davvero bravi ad applicare tutto quello che avevamo studiato. Nei momenti
critici la squadra ha dimostrato anche di saper soffrire”.
Quanto è importante questa vittoria e soprattutto dove può arrivare questo Cus Ancona.
“E’ presto per dirlo, il campionato è ancora lungo e ripeto ci sono realtà più attrezzate di noi per pensare al salto di categoria. Per il momento abbiamo conquistato la salvezza il resto lo vedremo strada facendo. Per ora dobbiamo pensare al prossimo impegno di campionato che ci vedrà sabato sul campo della Ternana. Una gara difficile contro un avversario di valore, peraltro, con una storia importante alle spalle. Questa settimana avremo modo di recuperare qualche energia sotto il punto di vista fisico e mentale”.
Ufficio Stampa Cus Ancona