27/05/2021 13:17
Da quattordici anni indossa la
maglia del Cus Ancona e con questa società si appresta a disputare il
campionato di serie A2. Il riferimento non può che essere a Federico De Luca
portiere del Cus Ancona che proprio in questi giorni ha incassato la riconferma
da parte dello staff tecnico. Una cosa è certa quella appena trascorsa è stata
una stagione da incorniciare come racconta lo stesso Federico De Luca.
“Con l’infortunio di Mazzarini ho avuto modo di giocare alcune partite da titolare ma questo non deve far pensare che tra noi ci sia rivalità ci mancherebbe altro. Il Cus Ancona ha vinto il campionato sia per il valore della squadra ma soprattutto per il gruppo che è riuscito ad unirsi fin dai primi giorni della preparazione. Avere avuto la riconferma anche per il prossimo anno è motivo di grande soddisfazione. Mai mi sarei immaginato di poter arrivare in serie A2 con la maglia del Cus Ancona”.
A proposito di serie A2 quando ha capito che il Cus sarebbe potuto arrivare in fondo?
“Dopo la sconfitta con il Faenza e quella di Cesena ci siamo giocati il tutto per tutto a Recanati dove la squadra ha vinto ma soprattutto ha dato un segnale forte al campionato”.
A chi dedica questa riconferma da parte del Cus Ancona.
“Alla mia famiglia, a mio figlio arrivato da pochi mesi ma anche alla dirigenza del Cus Ancona che ha creduto in me nonostante qualche acciacco fisico”.
Acciacchi fisici che comunque sia non le hanno impedito di scavalcare la balaustra per andare a salutare proprio suo figlio.
“Quella partita contro il
Montesicuro resterà per sempre nei miei ricordi anche per il fatto che sono
riuscito a segnare nel momento in cui la squadra avversaria stava giocando con
il portiere di movimento.
Quando ho visto il pallone entrare in rete mi è
venuto spontaneo correre in direzione di mia moglie, scavalcare la balaustra ed
andare ad abbracciare mio figlio”.
Cosa si aspetta nella prossima stagione?
“Essere arrivati a giocare in serie A per me è un grande traguardo, ci aspetta un campionato particolarmente difficile ma sono convinto che ancora una volta riusciremo a creare un gruppo in grado di raggiungere la salvezza anche se ci sarà da soffrire”.
Ufficio Stampa Cus Ancona