08/06/2021 11:51
La conferma era scontata ma
solo in questi giorni è arrivata l’ufficialità da parte del Cus Ancona con
Alessandro e Federico Benigni che anche il prossimo il quinto per la precisione
indosseranno la casacca degli universitari. Una doppia riconferma che in realtà
rappresenta un punto di partenza per la prossima stagione che vedrà il Cus per
la prima volta affrontare il campionato di serie A2. Alessandro e Federico
Benigni che senza dubbio sono stati tra i protagonisti di questa incredibile
cavalcata come raccontano i diretti interessati.
“Tutto ci saremo aspettati tranne che di vincere il campionato di serie B. Quando è iniziata la preparazione nel periodo estivo non sapevamo dove saremo potuti arrivare in mezzo a tante incertezze e soprattutto quale era la nostra forza. Attorno a noi c’era un clima di incertezza dovuto anche al Covid-19. In poco tempo ci siamo uniti, il gruppo si è formato e nonostante le difficoltà siamo andati avanti anche se ad un certo punto ci siamo dovuti fermare. Tutti hanno fatto la loro parte, noi giocatori, lo staff tecnico la dirigenza e il pubblico che ci ha sempre sostenuto. Ad essere sinceri ai nastri di partenza vi erano squadre più forti di noi con giocatori in grado di fare la differenza in qualsiasi momento ma noi ci abbiamo messo il cuore, ha vinto il gruppo, un gruppo capace di darsi una mano in mezzo al campo sopratutto nei momenti di difficoltà”.
Una stagione da incorniciare
con i gemelli Benigni che sono d’accordo anche per quello che riguarda il
momento più critico del campionato appena vinto.
“Quando abbiamo battuto il
Montesicuro in casa entrambi abbiamo avuto la sensazione che la vittoria era
dietro l’angolo anche per il fatto che l’Ascoli aveva pareggiato a Cesena. A
Fano abbiamo perso e forse quello è stato un brutto momento ma abbiamo trovato
la forza di andare avanti”.
Una cosa è certa, Alessandro
e Federico Benigni il prossimo anno indosseranno ancora la casacca del Cus
Ancona.
“Siamo orgogliosi di questa riconferma da parte del Cus Ancona. Se siamo arrivati a questo livello lo dobbiamo al Cus ma anche alla tanta gavetta che abbiamo fatto in serie B sempre con il Cus oltre ad altri campionati in serie C1. La serie A2 è un campionato particolarmente difficile, per noi sarà fondamentale ricreare subito il gruppo a partire dai primi giorni della preparazione ed iniziare a pensare subito alla salvezza che dovrà essere il nostro primo obiettivo. Siamo convinti che ancora una volta il Cus Ancona farà bene anche in serie A2 anche se questo sarà un campionato tutto da scoprire”.
Ufficio Stampa Cus Ancona