10/11/2025 20:00

Cosmos, parate e…gol nell'esordio di Michelon! "Stregato dal futsal. Valdagno? Derby che ricorderò"

Il Cosmos Nove, nella settima giornata di Serie C1 veneta, è tornato a vincere e lo ha fatto superando il Valdagno per 8-2 nel derby tutto vicentino. Protagonisti di serata non sono stati solo Andrea Bresolin e Federico Berto, rispettivamente autori di quattro e tre gol; a mettere la classica ciliegina sulla torta dei tre punti è stato infatti il portiere Mattia Michelon. L'estremo difensore classe 2000, all'esordio assoluto non solo nel Cosmos ma nel futsal in generale (è arrivato quest'estate dal Caldogno di calcio a 11), oltre a firmare alcuni interventi pregevoli, ha anche siglato l'ultimo degli otto gol della formazione gialloblù.

- Che prestazione è stata quella con il Valdagno? E soprattutto quanto è stata importante per il morale visto il ritorno alla vittoria?

"Diciamo che la prestazione di venerdì è stata buona; abbiamo difeso con ordine e siamo stati bravi a sfruttare le occasioni che ci sono capitate. I tre punti erano fondamentali per la classifica ed il morale e siamo riusciti a prenderli. Ora dobbiamo pensare già a venerdì e andare a Montebelluna con lo stesso spirito per cercare quella continuità di risultati che ci serve".

- Serata doppiamente speciale per te con esordio, interventi di valore e pure un gol nel finale: un match che ricorderai a lungo?

"Quella di venerdì è stata una serata che sicuramente metterò tra i ricordi più belli. Dopo tanti anni nel calcio a 11, avendo iniziato da agosto nel calcio a 5 "per scherzo", sicuramente non mi sarei aspettato un esordio del genere. Il gol poi è stato assolutamente inaspettato, la classica ciliegina sulla torta. Ma non lo reputo assolutamente come un punto d'arrivo, bensì come un punto dal quale partire con una spinta in più per continuare a migliorare".

- Al Cosmos come ti stai trovando e che obiettivi ti sei posto per la stagione?

"Ho provato il calcio a 5 sotto consiglio di un amico, e sono sincero: ho ritrovato quella scintilla che nell'ultimo periodo della mia carriera di calcio a 11 mi era mancata. Qui ho trovato una società ed uno staff che non mi hanno mai dato pressioni e mi hanno lasciato il giusto tempo per prendere confidenza con questo nuovo sport, che soprattutto nel ruolo del portiere è un altro mondo. La stagione a livello personale è partita senza troppe pretese, prendendola come una sfida; avevo la sola idea e voglia di tornare a divertirmi. Come si suol dire però "l'appetito vien mangiando" - ci dice sorridendo, - spero di riuscire a dare una mano alla squadra quando sarò chiamato in causa, portando anche il bagaglio di esperienza maturato negli anni di calcio a 11".

l.m.