02/01/2025 10:00
Il Cosmos Nove anche in questa stagione si avvicina alla Final Eight di Coppa Italia di Serie C1 veneta con la voglia di provare ad arrivare fino in fondo. A confermarlo ci sono le parole di capitan Michele Baù, che abbiamo intervistato in vista del match inaugurale della competizione; sabato alle 14 infatti la formazione di mister Roberto Tosin scenderà sul campo della BèlBoté Arena per affrontare i padroni di casa dell'Infinity Godego nel primo incontro dei quarti di finale. Prima di addentrarci nel merito della Coppa, con Baù però abbiamo fatto prima di tutto un rapido punto su quella che è stata la stagione finora...
- Avete chiuso il girone d’andata al primo posto e il 2024 in seconda piazza. Era immaginabile qualcosa del genere a inizio stagione? O viaggiare così in alto era un obiettivo ormai fin troppo desiderato, dopo alcuni campionati forse un po’ amari?
"Diciamo che le idee e gli obbiettivi a inizio anno sono stati chiari fin da subito da parte della società; sapevamo di avere una buona squadra con giocatori forti e intelligenti però non è mai facile arrivare in vetta e mantenerla, soprattutto in un campionato equilibrato, con tante squadre attrezzate".
- Adesso con che animo vi avvicinate a questa Final Eight? In passato non avevate nascosto la voglia di vincere il trofeo: anche quest’anno non sarà diverso?
"È ovvio che a una competizione così è sempre bellissimo ed entusiasmante partecipare, quindi il nostro obiettivo sarà sempre quello di arrivare fino in fondo e far di tutto per vincere. Come ogni anno non sarà affatto semplice perché in queste partite secche non sempre arriva fino alla fine la squadra più forte o più attrezzata, ma il bello è anche questo".
- Venerdì sarete proprio voi ad aprire le danze con il Godego. È vero che la gara secca è tutt’altra cosa, ma ripensando al campionato che tipo di avversario vi attende?
"Sì, noi apriamo le danze con il Godego, senza tre giocatori a disposizione. Loro li abbiamo affrontati nell'ultima partita del girone d'andata, vincendo 7-6 con qualche difficoltà; quindi, mi aspetto proprio una battaglia contro di loro che avranno ancora un po' il dente avvelenato dopo la sconfitta in campionato. Poi loro giocheranno questa competizione in casa quindi anche per questo non sarà facile; di certo dovranno dare tutto per portare a casa il passaggio del turno".
Lorenzo Miotto