21/10/2025 16:50
Secondo ko di fila quello incassato dal Cosmos Nove venerdì scorso in casa con l'Union Diavoli, in occasione della quinta giornata di Serie C1 veneta. Le pantere "gialloblù" non sono riuscite ad approcciare al meglio la sfida e forse questo è costato poi la possibilità di provare a centrare realmente i tre punti. Ci spiega però meglio cosa non ha funzionato al meglio con i padovani il laterale classe 2005 Federico Berto, ex AltoVicentino che è arrivato al Cosmos in estate e che ha già segnato due reti in maglia Nove (una con il Pupi e una proprio contro l'Union), confermandosi come uno degli elementi dalle maggiori potenzialità nel roster a disposizione di mister Luigi Zanetti.
"Secondo me siamo entrati in campo non concentrati e nei primi minuti si è visto subito - ci spiega Berto. - Sicuramente poi il fatto che gli avversari abbiano saputo trasformare quattro occasioni in quattro gol non ha giocato a favore, ma partire sotto di quattro reti ci ha sicuramente sfiduciati. Inoltre abbiamo creato tanto senza riuscire poi a recuperare ed essendoci conosciuti quasi tutti all'inizio di questa stagione è difficile eseguire un portiere di movimento fatto bene senza subire altri gol".
- Gli aspetti positivi nella vostra prestazione?
"Ci sono stati dei momenti in cui abbiamo messo gli avversari in difficoltà, in particolare verso la fine del primo tempo quando sembrava che la partita potesse ribaltarsi. Una delle cose positive di questa squadra è che cerchiamo tutti di sacrificarci in campo e di ascoltare quello che dice il mister".
- Come ti stai trovando al Cosmos? Giudichi positivo sul piano personale l'avvio di questa tua nuova avventura?
"In questo momento mi sto trovando molto bene, sia con i compagni che con l’allenatore che è molto attento nello spiegarci come muoverci e posizionarci in campo. A livello personale credo di essere abbastanza in forma in questo momento, ma sicuramente ho tanta strada da fare per esprimermi al meglio in campo; quindi, sto lavorando per raggiungere un livello adeguato a questa categoria, che sicuramente è impegnativa e richiede molta preparazione".
l.m.
Foto: Facebook Arzignano