05/03/2023 13:10
Vince e convince la Cormar Reggio Calabria che, dopo la
rocambolesca sconfitta di Canicattì, torna a sorridere e lo fa tra le mura
amiche contro l’ostico Giovinazzo. Gara mai in discussione per i reggini (privi
degli infortunati Cilione e Maluko, quest’ultimo sulla via del recupero) che interpretano
il match nel migliore dei modi, riuscendo a mantenere la giusta pazienza prima del
doppio vantaggio che chiuderà la prima frazione, per poi dilagare nella ripresa
sulle giocate di Caio e Dentini, scatenati. Un gran bel regalo di compleanno
per il “pres” Marcello Cordiano.
PRIMO TEMPO – Avvio accademico con tanta fase di studio tra
le due squadre. Giovinazzo che attende nella sua metà campo, lasciando un po' più
impostazione alla Cormar; al contrario quando i baresi sono in possesso di
palla, i reggini pressano alto, sebbene i palleggiatori biancoverdi fanno un
buon lavoro, non perdendo mai la sfera. Dopo lo squillo di Arcidiacone sul
quale è attento Lanotte, si arriva al 4’, con Martino che respinge il tiro di
Binetti e innesca il contropiede con Dentini che spara su Lanotte il quale si
ripete anche su Arcidiacone che arrivava dalle retrovie. Spinge la Cormar che
sciupa un contropiede (tre contro uno), mentre Dentini spedisce di un soffio
fuori. Serve allora una palla inattiva per sbloccare la situazione: lob di Caio
per Arcidiacone che la rimette forte sul secondo palo dove lo stesso Caio
taglia e deposita a porta sguarnita il vantaggio calabrese.
L’1-0 mette le ali alla Cormar e Dentini fa impazzire la
difesa avversaria. Grande giocata sulla banda di destra, con il 10 che si
accentra, siede due avversari e trova la sponda (glaciale) di Vinicius che
manda in rete il compagno per il 2-0. Lo stesso Dentini, tarantolato, ruba
palla a Silon pochi istanti dopo, ma apre troppo il mancino, sfiorando così il
punto del 3-0. Di fatto è l’ultima occasione del primo tempo.
SECONDO TEMPO – Al rientro dagli spogliatoi il Giovinazzo
alza il proprio baricentro, alza il ritmo in palleggio, mentre la Cormar è
attenta a non offrire il fianco agli avversari. Su una ripartenza, però, è proprio
la formazione di casa che trova la via del gol. Contropiede condotto da
Vinicius, scarico per Caio che siede un avversario con una finta e poi mette in
mezzo dalla banda destra. Mano di Menini, calcio di rigore, che lo stesso Caio
realizza, facendola passare sotto le gambe di Lanotte. Rafinha non ci pensa su due
volte e, sotto di tre reti, opta per il power-play. La mossa, però, non porterà
i frutti sperati, con Vinicius abile a capitalizzare con l’esterno, l’errore in
fase di impostazione del quintetto pugliese. Poker reggino al 4’ della ripresa
e match che si mette in discesa per i padroni di casa.
Dopo tanti e lunghi possessi, al 13’, il Giovinazzo accorcia
con Binetti che prova a dare la scossa. Ma la Cormar resta concentrata e sul pezzo.
Lanotte compie un intervento bellissimo con la mano di richiamo su Caio che,
poco dopo, servirà a Dentini la palla del 5-1, ancora su una ripartenza
orchestrata alla perfezione dopo la palla persa dai biancoverdi. Capitan Martino
respinge su Silon, in un pomeriggio di ordinaria amministrazione, mentre Caio
segna la sua tripletta, ancora a porta a vuota, ancora da un possesso sbagliato
del Giovinazzo. A questo punto, sul 6-1, spazio a tutti gli effettivi da parte
delle due panchine che chiuderanno con tanti under. Francesco Labate,
capocannoniere dell’Under19 capolista del proprio girone, sfiora il gol in un
paio di frangenti, mentre la rete la trovano sia Marolla (prima in A2) sia
Fermino che rendono meno amaro il passivo per i pugliesi, superando Calabrese.
Suona la sirena, termina 6-3. Una vittoria che, visti i
risultati maturati sugli altri campi, porta a 5 punti di distanza i reggini dal
sesto posto (quello che garantisce l’accesso all’A2 Elite). Aumenta il rammarico
per le uniche due sconfitte subite (contro Benevento e Canicattì) nel girone di
ritorno, che chissà, avrebbero potuto configurare tutt’altra posizione. Campionato
che si fermerà per una settimana viste le Final Four di Coppa Italia di A2, poi
per la Cormar inizierà un tour de force importante, con la regular-season che
si chiuderà con le sfide in casa del Sala Consilina, poi al PalAttinà arriverà
il Cosenza, prima dell’altro derby con la Futura e infine sfida interna con la
Gear e poi fuori con l’Itria. Migliorare il più possibile la posizione in
classifica, per poi provare a centrare l’A2 Elite attraverso i play-off.
PLAY-OFF: a questo proposito è bene specificare che ai
play-off per l’A2 Elite si qualificheranno tra i tre gironi di Serie A2,
complessivamente, dodici squadre, nove delle quali saranno promosse. Il quadro
delle dodici sarà così composto: tutte le compagini classificatesi tra l’ottavo
ed il decimo posto, più la seconda e la terza peggiore settima classificata,
oltre la migliore undicesima. Seguiranno due turni: chi vince il primo sarà in
A2 Elite, chi perde invece accederà al secondo turno dove, in caso di vittoria,
potrà essere promosso, mentre chi perderà resterà in Serie A2.
CORMAR REGGIO CALABRIA-DEFENDER GIOVINAZZO (pt 2-0) 6-3
CORMAR REGGIO CALABRIA: Martino, Arcidiacone, Caio, A. Labate, Vinicius,
Adornato, Cilione, Dentini, Torino, F. Labate, Maluko, Calabrese. All. Praticò
DEFENDER GIOVINAZZO: La Notte, Menini, Fermino, Silon, Jander, Binetti,
Mongelli, Fanfulla, Marolla, Solimini, Toma, Palmiotto. All. Rafinha
ARBITRI: Lamrogese di Roma 2 e Perez di Siracusa. Crono: Mongiovì di Palermo
MARCATORI: pt 13'59" Caio (C), 17'43" Dentini (C), st 1'58" rig.
Caio (C), 3'41" Vinicius (C), 7' Binetti (G), 11'18" Dentini (C),
14'10" Caio (C), 17'57" Marolla (G), 18'40" Fermino (G)
NOTE: ammoniti Menini (G), Cilione (C), Silon (G), Vinicius (C), Caio (C), Dentini
(C).
Ufficio Stampa Cormar RC