23/11/2021 10:22
Assoluta incredulità per una penalizzazione che in casa della Cormar Polistena tutti ritengono una vera ingiustizia. Il presidente Marcello Cordiano è profondamente indignato.
“Noi non abbiamo nessuna colpa - ribadisce con decisione. - Il ragazzo (Silon Junior, n.d.c.) è stato tesserato 7 anni fa con un articolo sbagliato, cosa potevamo saperne noi?”.
Una storia che ha una forte analogia con quella che recentemente ha visto coinvolta la L84 per la storia di Lucas Siqueira. E Cordiano, infatti, batte proprio su quel tasto.
“La Divisione ci ha fatto fare il trasferimento regolare. Ora speriamo che ci restituiscono i punti guadagnati sul campo. E mi chiedo perché non hanno pagato le società che l’hanno avuto prima?”.
Il problema nella sua realtà si è innescato lo scorso maggio in occasione del confronto dei playoff con il Bernalda, primo turno del tabellone-promozione di Serie A2 che si è poi concluso con la vittoria del Polistena nella finalissima con l’Active Network e il conseguente salto in Serie A dei pianigiani. Ma Cordiano sottolinea la posizione del suo club in merito alle vicende disciplinari di quei giorni.
“Il ricorso che ci ha fatto il Bernalda quando ci siamo affrontati nei playoff riguardo il caso di Silon, l’abbiamo vinto proseguendo la marcia trionfale che ci ha portato alla vittoria per approdare alla Serie A. E tutto questo si evince dalle carte”.
Fatto sta le carte sono finite sul tavolo della Procura Federale che ha istruito un’inchiesta per arrivare ad accertare la situazione. L’esito è stato micidiale per il sodalizio di Cordiano, che il TFN ha penalizzato di tre punti da scontare immediatamente in questa stagione. Un po’ meno per Silon Junior, che ha patteggiato ed è stato squalificato per due giornate che il giocatore, attualmente in forza alla Damiani & Gatti Ascoli in Serie B, ha già scontato, tanto che sabato tornerà a disposizione per il derbissimo con il Potenza Picena. Proprio come è accaduto per Lucas Siqueira.
Proprio quello che si spera a Polistena, dove si è già al lavoro per presentare ricordo alla Corte Federale d’Appello, che ha già riconosciuto qualche settimana fa le contestazioni mosse dalla L84 annullando la penalizzazione di tre punti che gli era stata appioppata dal TFN. Mai come in questo caso la speranza è l’ultima a morire.