breaking news
  • 15/04/2026 23:38 Serie C1 Lazio, la Forte Colleferro batte in trasferta (3-2) il Palombara e sfiderà il Cecchina nella finale playoff di sabato a Latina

12/04/2026 21:15

#CoppeItalia femminili, una finale di Serie A senza storia: trionfo CMB, la coccarda in Basilicata

E' stata la domenica delle finali delle Coppe Italia femminili, concentrate tutte sul PalaCesaroni di Genzano, teatro degli atti che hanno concluso le rassegne tricolori a partire dalla Serie C fino alla Serie A che ha assegnato per ultima la corona di categoria. Ad aprire il carnet la Serie C, con la FB5 Team Rome che si è presa coccarda e promozione in Serie B battendo per 7-3 il Quartu. Nell'Under 19, invece, conferma per la Lazio che ha battuto per 4-1 il Bitonto. La coccarda della cadetteria rosa prendere, invece, la strada che porta in Toscana grazie al successo per 6-4 dello Scandicci sull'Infinity (foto in gallery 3). Infine, la travolgente affermazione del CMB sul Città di Falconara: tennistico 6-0 e trofeo che per la prima volta atterra in Basilicata grazie alle ragazze del presidente Auletta (nella foto di copertina).


CARATTOLI AL CUBO, TRIONFA LA FB5 - La generosità non basta al Quartu per avere ragione della FB5 Team Rome, che con cinismo colpisce sette volte e si mette in tasca la Coppa Italia di Serie C (foto in gallery 1) e con essa, undici anni dopo il successo di Thiene, anche la promozione in Serie B. Partita che la squadra di Bracci sblocca con Carattoli, match-winner con una tripletta; la prodezza di Vecchione vale il provvisorio pari ma il gol di Pienzi poco prima del riposo riporta avanti le gabbanelle. 


Ripresa con il Quartu costantemente nella metà campo laziale e pareggio meritato in tap-in di Cossu. 2-2 che dura nemmeno un minuto: la ripartenza di Lomastro, favorita da un rimpallo, riporta avanti la FB5, che in un batter d’cchio allunga sul +3 con la rasoiata mancina di Walstad e il piatto sinistra sotto misura ancora di Carattoli. Ancora un’incertezza in fase di impostazione regala a Fofi il pallone del 6-2, poi Manca si fa espellere ingenuamente e Carattoli spiazza Evans dal dischetto per il 7-3. Solo per la statistica la terza marcata cagliaritana di Lorrai: la Coppa riprende la strada della Capitale.


BIS DELLA LAZIO - Vittoria in rimonta per le Aquilotte (nella foto in gallery 2), che per il secondo anno consecutivo alzano al cielo la Coppa Italia di categoria. Eppure era stato il Bitonto a sbloccare subito il match con Di Vincenzo, ma la reazione biancoceleste veniva premiata dal pareggio di Moro a tre minuti dall'intervallo, con la stessa giocatrice che in avvio di ripresa trovava il pertugio per ribaltare il punteggio. Nella seconda parte del tempo prima Pantano e poi Morello andavano ancora a segno fissando il 4-1 conclusivo.


SCANDICCI D'AUTORITA' - A seguito di un avvio di primo tempo che stava rispettando la classifica del girone B, lo Scandicci reagisce al 2-0 dell'Infinity (a segno Valente e Carollo), trovando da qualche parte le energie per chiudere la frazione in parità grazie alle reti di Teggi e Maione. Nel secondo tempo, però, il copione cambia drasticamente, e le toscane riescono a portarsi avanti fino a 6-2, grazie anche a una Luotonen sugli scudi e alle reti ancora di Teggi, Romeo e Maione. Inutile la rimonta parziale delle venete: ad aggiudicarsi la Coppa Italia di Serie B sono quindi le ragazze di Pia Gomez, che festeggiano col 6-4 del campo il primo successo toscano nella competizione.


CMB, TRE GOL PER TEMPO PER LA COPPA - Dura dieci minuti effettivi la resistenza falconarese: al PalaCesaroni di Genzano di Roma è quasi un monologo lucano, nonostante le marchigiane ce l'abbiano messa davvero tutta. Quella che matura nei Castelli Romani è la ventitreesima vittoria stagionale su ventitré gare per la squadra della Basilicata, alla prima esperienza nel massimo campionato. La tripletta di Vanin, la doppietta di Renata Adamatti e la rete di Marta Peñalver regalano al CMB il primo trofeo della propria storia femminile, tra una cornice di pubblico entusiasmante.


Galleria