La cronaca - Dopo una fase di studio, il Besenello si presenta dalle parti di Rossi, bravo a opporsi in due occasioni su Mastroaicovo. Il Pineta, invece, fa subito centro al 4’, con un fendente da fuori area di Garbin che fulmina Ciaghi. Il portiere biancoblù respinge poi una conclusione di Militello e sulla ripartenza Mastroiacovo va a scheggiare il palo. Il 10 dei trentini inventa poi per Postinghel, ma Rossi in uscita gli sbarra la strada. L’estremo difensore dei biancoverdi è ancora decisivo su un colpo di testa di Mastroiacovo e poi sul contropiede di Donadio, che ci riprova poco dopo, con la sfera che tocca il palo ed esce. All’11’ Lazzarini arma il mancino, ma Ciaghi c’è. Al 14’ il Pineta conquista una punizione da posizione interessante. Zenatti, Garbin e Militello la studiano bene, con uno schema che libera al tiro Militello: il sinistro da circa 11 metri dell’ex Real Bubi Merano sorprende Ciaghi e finisce in rete. Un minuto dopo il Besenello accorcia le distanze con Mastroiacovo, che taglia alle spalle della difesa, salta Rossi e in precario equilibrio riesce a insaccare. Rossi nega poi il pareggio a Giannachi e Roveda, mentre a 5” dal riposo Militello ha sulla testa il pallone del possibile 3-1, ma da due passi manda alto sulla pennellata di Veronese.
La ripresa si apre con un palo di Giannachi (2’), mentre al 4’ Rossi riesce a deviare in corner il tentativo di Mastroiacovo. Proprio dal calcio d’angolo seguente nasce la ripartenza di Garbin, che sulla sinistra fa a sportellate con tutti per poi riuscire a toccare intelligentemente al centro. Sulla sfera si fionda “Nano” Veronese, che arriva prima di Ciaghi e con un delizioso tocco fa 3-1. Al 7’ Rossi, in uscita, sporca la conclusione di Roveda, che poi da posizione defilata non riesce a insaccare e sul rilancio di Militello la difesa avversaria la combina grossa, con Donadio che per anticipare Haddad beffa Ciaghi per l’autogol del 4-1. Il Pineta è scatenato e trova anche la quinta rete con Gianluca Vian, classe 2006, che riceve sulla sinistra Veronese, 21 anni più di lui, prende la mira e infila Ciaghi. A 10’ dallo scadere Corazzina schiera Roveda come quinto di movimento, ma la sua squadra fatica a sfondare. Serve così un episodio per sbloccare i biancoblù. Episodio che arriva al 17’: Zenatti, in area, tocca di mano la sfera dopo un affondo di Mastroiacovo. L’arbitro Corradini punisce l’intervento con il calcio di rigore e dal dischetto lo stesso Mastroiacovo fa centro. La partita è molto corretta, ma negli ultimi istanti si scaldano gli animi e vengono espulsi contemporaneamente Veronese e Giannachi. Il risultato, poi, non cambia più e al Palasport finisce con la festa dei biancoverdi.
Al termine del match, i presidenti Klaus Schuster (CPA Bolzano) e Stefano Grassi (CPA Trento) assieme ai rispettivi responsabili del calcio a cinque Silvio Bonato e Roberto Torboli hanno premiato la squadra arbitrale e le due finaliste oltre all’MVP della finale, il portiere del Pineta Alex Rossi.
PINETA: Rossi, Haddad, Vian G., Garbin, Ioris, Morzenti, Lazzarini, Militello, Veronese, Candioli, Zenatti, Shera. All: Mirco Vian
BESENELLO: Ciaghi, Fazio, Baias, Hadjoudja, Roveda, Id El Kaid, Rojas, Mastroiacovo, Giannachi, Postinghel, Donadio, Stasik. All: Giuseppe Corazzina
MARCATORI 3.42 pt Garbin (1-0), 13.30 pt Militello (2-0), 14.31 pt Mastroiacovo (2-1), 3.42 st Veronese (3-1), 6.48 st Donadio aut. (4-1), 8.23 st Vian G. (5-1), 16.23 st Mastroiacovo su rig. (5-2)