10/04/2026 22:42
L’Infinity è la prima semifinalista della Coppa Italia di Serie B femminile: a Guidonia, la compagine di Marta Carluccio si impone 4-3 sulla Lady Mondragone e attende l’Atletico Foligno, seconda semifinalista in virtù del 5-1 al Team Scaletta. 4-1 invece il risultato con cui il Levante Caprarica si prende la semifinale ed elimina il CUS Cagliari: sua avversaria sarà lo Scandicci, che supera il Pero ai calci di rigore.
INFINITY DI MISURA - Gara bella e intensa da parte di entrambe le formazioni. La prima frazione vede l’Infinity offrire qualità e sostanza, anche grazie alle giocate di una Pomposelli come sempre strepitosa. Proprio la numero 23 delle venete, a quattro minuti dall’inizio del match, confeziona l’assist per Turetta che, a porta vuota, non fallisce l’appuntamento con il gol. Il raddoppio arriva al 12’, quando la Lady Mondragone perde malamente palla nella propria area e ad approfittarne è De Brito. Le ragazze di Iamunno però crescono col passare dei minuti e agguantano il pareggio grazie alla doppietta di una super Rapuano: a meno di due minuti dal termine, prima dialoga con Ponticiello e deposita la palla in rete su ribattuta di Garcia; poi, quando manca appena un secondo, si inventa un gol prodigioso raccogliendo il rinvio lungo di Carbone.
Il riavvio è di marca Infinity: Exana si invola sulla destra e scaglia sul secondo palo: 3-2. Tentativi poi di Pomposelli e Valente, e un gol annullato per fuorigioco. Arriva il pareggio tuttavia delle campane: a metà campo Ambrosino lavora bene un pallone e pesca sulla sinistra Di Martino, che scaglia in rete. A cinque minuti dal termine, Exana da posizione defilata è autrice di una vera e propria prodezza, spedendo sotto l’incrocio dei pali e riportando l’Infinity in vantaggio. La Lady Mondragone continua a spingere in cerca del pari, tentando anche la mossa del power play, ma invano: passa l’Infinity.
INFINITY FUTSAL-LADY MONDRAGONE 4-3 (pt 2-2)
INFINITY FUTSAL ACADEMY: Carollo, Exana, Macinenti, Vizcaino, Gajzago, Turetta, De Sanctis, De Brito, Garcia, Valente, Pomposelli, Legge. All. Carluccio
LADY MONDRAGONE: Arciello, Petrillo, Cappabianca, Campoli, Di Filippo, Cretella, Di Martino, Carbone, Razza, Ambrosino, Rapuano, Ponticiello. All. Iamunno
ARBITRI: Daniele Costa (Roma 2), Francesco Decorato (Barletta) e Maura Bruschi (Civitavecchia), crono: Mirko Rughetti (Aprilia)
MARCATRICI: pt 3’ Turetta (I), 11’32’’ De Brito (I), 19’20’’ e 19’59’’ Rapuano (M); st 1’46’’ Exana (I), 12’04’’ Di Martino (M), 14’10’’ Exana (I)
CINQUINA FOLIGNO - Parte subito col piede giusto il Foligno: Castagnoli intercetta un passaggio errato dello Scaletta e scaglia in porta per l’1-0. La squadra di Battistone appare in controllo del match e anzi spreca diverse occasioni per raddoppiare. Dal canto suo, lo Scaletta si fa vedere con Foti, che calcia a botta sicura: gran parata di Proietti, che è super anche su Manti. Dopo averlo tanto cercato, il Foligno trova l’agognato raddoppio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Mastrini lascia partire la conclusione da fuori area: Martino ci arriva, ma non riesce a trattenere il pallone che si deposita in rete. Proietti salva su Foti, poi Firrincieli spedisce fuori. Negli ultimi secondi della frazione, arriva anche il tris delle umbre: Zelli strappa via il pallone alle avversarie e serve Mastrini, che infila sotto la traversa per la doppietta personale.
Nella ripresa lo Scaletta prova a farsi vedere dalle parti di Proietti, ma come nel primo tempo la manovra si rivela inconcludente. Nel frattempo, le siciliane perdono Napoli per doppia ammonizione. Piove sul bagnato in casa Scaletta quando il Foligno cala il poker: doppietta anche per Castagnoli. Umbre di fatto padrone del match, Corboli sfiora quello che sarebbe stato un super gol. Ma il pokerissimo arriva comunque: ci pensa Ferroni a infilare nell’angolino. Cernuto prova a rendere il passivo meno pesante e la mossa del portiere di movimento dà i frutti sperati: Foti fissa il risultato sul 5-1. Atletico Foligno con merito in semifinale.
ATLETICO FOLIGNO-TEAM SCALETTA 5-1 (pt 3-0)
TEAM SCALETTA: Calabrese, Pensabene, Foti, Marchetta, Martino (GK), Arrigo, Loiacono,, Firrincieli, De Gaetano, Cucinotta, Manti, Napoli. All. Cernuto
ATLETICO FOLIGNO: Proietti, Ferroni, Sulpizi, Corboli, Zelli, Ciacci, Castagnoli, Franceschini, Donati, Marroccoli, Mastrini, Fortunati. All. Battistone
ARBITRI: Giuseppe Corrado (Castellammare di Stabia), Sergioantonio Di Gregorio (Molfetta), Ciro Maria Villani (Torre Annunziata) crono: Denise Colella (Frosinone)
MARCATRICI: pt 1’17’’ Castagnoli (F), 17’05’’ e 19’36’’ Mastrini (F); st 5’06’’ Castagnoli (F), 12’25’’ Ferroni (F), 16’24’’ Foti (S)
NOTE: ammonita Mastrini (F); espulsa Napoli (S) per doppia ammonizione
IL LEVANTE CALA IL POKER - Avvio spumeggiante del Levante Caprarica. Buon tentativo di Amanda, poi è super quando serve una palla deliziosa per Ribeirete: mancino potentissimo della numero 17 che porta in vantaggio il Levante. Sulle ali dell’entusiasmo, le salentine raddoppiano neanche un giro di lancette più tardi: ancora Amanda trova Privitera, che scarta il portiere e deposita in rete. Cerca di reagire con veemenza il CUS Cagliari, ma le sue soluzioni sono imprecise, come quella di Garau che davanti a Oselame spreca mandando alto. In un attimo, di nuovo in cattedra il Levante, e in che modo: splendida l’azione corale delle giallonere che porta alla doppietta di Ribeirete. 3-0 al 14’. Sul finale di frazione, bell’intervento di Oselame sul tentativo di Caddeo.
Vivace l’inizio ripresa, con entrambe le squadre che non si risparmiano. Ci prova Privitera, sul fondo. Il CUS Cagliari non demorde e alla fine riesce a trovare il gol che accorcia le distanze: la firma è di Marchese. Con Garau portiere di movimento, il CUS Cagliari negli ultimi minuti cerca di riaccendere le speranze, ma è ancora il Levante a sfiorare il gol con Amanda prima (alto sopra la traversa) e poi con Ribeirete. Sono gli squilli prima del poker, che arriva con assist al bacio della stessa Ribeirete per Privitera. 4-1 e risultato che non cambierà più: il Levante Caprarica vola in semifinale.
LEVANTE CAPRARICA-CUS CAGLIARI 4-1 (pt 3-0)
LEVANTE CAPRARICA: Oselame, Primitivo, De Marco, D’Oria, Mangafas, Ribeirete, Plevano, Pampo, Privitera, Cucurachi, Amanda De Souza, Lazzari (GK). All. Campanile.
CUS CAGLIARI: Di Sauro, Cappai, Patteri, Garau, Marchese, Cambarau, Gungui, Caddeo, Onnis, Jammoul, Angioni, Nainggolan. All. Argento
ARBITRI: Francesco Di Fazio (Torino), Mauro Ferrone (Pescara), Francesco Randazzo (Viterbo), crono: Manuel Scarpelli (Cassino)
MARCATRICI: pt 2’51’’ Ribeirete (L), 3’50’’ Privitera (L), 13’59’’ Ribeirete (L); st 8’23’’ Marchese (C), 17’28’’ Privitera (L)
NOTE: ammonita Nainggolan (C)
I RIGORI DICONO SCANDICCI - Le lombarde, trascinate da una Giuliano decisamente in serata, la sbloccano al 4’: la firma è di capitan Annese. La più grossa chance del raddoppio passa per i piedi di Marino, su cui si oppone Pasos con un colpo di testa che salva tutto. Il Pero sfrutta bene le fasce, puntando su velocità e inserimenti. Lo Scandicci, di contro, sembra preferire le soluzioni dalla distanza. Le toscane aumentano i giri nei minuti finali e, allo scadere, trovano il pareggio sfruttando al meglio un calcio di punizione: a colpire è Grancia.
A inizio ripresa, brividi per il Pero quando Luotonen colpisce il palo pieno; segue un lungo batti e ribatti tra le due formazioni, con Pasos e Teggi per lo Scandicci particolarmente incisive, e Giuliano e Marino a tentare i loro colpi migliori per il Pero. Il risultato, però, resta invariato: 1-1 alla fine dei tempi regolamentari e calci di rigore. Dove la spunta lo Scandicci: decisiva la parata di Bianchi su rigore di Fiengo. Saranno le toscane le avversarie del Levante Caprarica.
SCANDICCI-PERO 4-2 d.c.r. (pt 1-1, st 1-1)
SCANDICCI: Bianchi, Maione, Peraldo, Aterini, Pasos, Teggi, Cibecchini, Basagni, Grancia, Fabozzo, Luotonen, Romeo. All. Iaquinta
PERO: Lanza, Annese, Cardoso, Marino, Tschuor, Giuliano, Roncucci, Tomkic, Calderone, Fiengo, Magnanti, Capra. All. De Oliveira
ARBITRI: Gaspare Giarratano (Agrigento), Simone Nirchi (Frosinone), Roberto Solimini (Napoli), crono: Alessio Mancuso (Caltanissetta)
RETI: pt 3’42’’ Annese (P), 19’37’’ Grancia (S)
NOTE: ammonite Aterini (S), Giuliano (P), Annese (P)