27/03/2026 22:49
Consegna gol, emozioni e polemiche la seconda semifinale di Coppa Italia Serie A2 Elite che vede affrontarsi Benevento e Cesena. A sorridere sono i sanniti, primi nel girone B della categoria, vincendo grazie a un pirotecnico 5-4 acceso subito da un avvio di match scoppiettante. Soprattutto nel secondo tempo però non mancano gli episodi dubbi.
LA CRONACA - La gara si sblocca al 4’ quando la freccia dei romagnoli Hachimi dalla sinistra si accentra liberando un destro secco che non lascia scampo a Montefalcone. Ma i sanniti non si abbattono pareggiando con un gol di altrettanta pregevole fattura: Renoldi sulla sinistra tocca morbido per Rosato che senza neanche guardare la porta colpisce di prima col mancino fulminando Montalti. È un inizio di gara magico: a 5’02” Gardelli riporta avanti il Cesena segnando a incrociare da posizione defilatissima sulla destra. E il “Re Leone” ha il piede caldo perché sfiora subito la doppietta girandosi repentinamente spalle alla porta. Il Benevento sembra affrontare un momento di blackout, perché Traversari scippa palla ad Abdala al limite dell’area calciando fuori, poi capitan Pasolini centra la traversa galvanizzando ulteriormente i bianconeri. La reazione giallorossa però si intravede, eccome, all’8’, quando Rosato sfiora il palo destro con un tiro strozzato. Il Cesena però oltre che sfortunato è anche sprecone: al 9’ Dentini pesca Gardelli sul secondo palo, ma il nazionale dominicano non spacca la porta cercando la “finesse” di rabona neutralizzata da un Montefalcone comunque ben piazzato.
Di nuovo Benevento in avanti: Renoldi fa partire un gancio destro ben deviato da Montalti. Contro-risposta con rimpianti per i ragazzi di mister Osimani, che al 10’ vanno due volte in contropiede, prima in azione corale poi su iniziativa di Pritoni. Al 13’ campani vicini al pareggio: Salas calcia da fuori e il mancato colpo di testa sottomisura di Abdala rischia di beffare Montalti che interviene in due tempi rischiando di buttarsi la palla in rete. L’ultima parte di primo tempo è un continua batti e ribatti: Hachimi e Dentini flirtano con il gol da due passi? Ecco che allora Rafinha va vicino alla segnatura con un tiro a incrociare. Ma sono gli uomini di mister Scarpitti a convincere di più; Abdala irrompe centralmente, Rafinha e Renoldi concludono fuori misura. A 2’12” dal termine i giallorossi riescono finalmente a impattare: la firma ce la mette Caruso, ma la rete è tutta da condividere con capitan Volonnino, visto che il bomber molisano e l’ex Sala si trovano a meraviglia sulla destra, con una serie di scambi di prima intenzione. A -34” infine il rilancio di Montelfalcone rischia di sorprendere Montalti che deve smanacciare in angolo e sul suono della sirena lo stesso Montefalcone neutralizza il pallone catapultato da Hachimi.
Comincia la ripresa con una buona intensità, ma bisogna aspettare il 5’ per la prima grande opportunità del secondo tempo quando Montefalcone devia in spaccata la conclusione di Pritoni. Trascorsi 4’49” episodio molto dubbio che penalizza il Cesena: Hachimi, già ammonito, riceve il secondo giallo per fallo su Rosato, e dopo 7” Caruso concretizza la superiorità numerica. I romagnoli partono al contrattacco a testa bassa, senza colpo ferire. Chi ferisce invece è ancora il Benevento, con Luquinhas e la complicità dell’avversario: Pieri fa opposizione sul numero 99 in pressione per favorire l’intervento di Montalti, ma la copertura è troppo leggera e lo stesso Luquinhas scavalca il difensore anticipando il portiere e depositando in rete. La squadra di mister Osimani però non si perde d’animo e all’11’ accorcia grazie alla conclusione radente di Traversari. Al 12’ altro episodio che scatena le proteste cesenati: Voloninno intercetta con il braccio il colpo di testa di Pritoni fuori dall’area di rigore, ma l’arbitro pur fischiando punizione non estrae il giallo, probabilmente ritenendo l’intervento involontario.
La partita si infuoca: intervento prodigioso di Montalti su Volonnino da distanza zero, Pieri dall’altra parte impensierisce ancora Montefalcone. Liquidati alcuni minuti privi di grandi emozioni, si arriva al 17’ e ne succedono ancora di tutti i colori: Caruso scappa sulla sinistra fino al fondo confezionando il “pase de la muerte” per Abdala che a rimorchio non sbaglia, mentre dall’altra parte il calcio d’angolo di Pritoni trova la deviazione sfortunata dello stesso Abdala che beffa Montefalcone: il parziale è ora di 5-4. A 2’16” dalla sirena proprio Pritoni scheggia il palo: inizia la carica dei bianconeri che schierano Pieri come power-play. Finale caotico di partita, con contrasti al limite ed episodi dubbi, come quando Renoldi dà una manata al petto di De Pieri, anche se quest’ultimo reagisce tenendosi la testa, mentre Montefalcone, a 3” dallo scadere, prova la ripartenza, ma uscendo di slancio con la palla in mano fuori dall’area. Fischiata la fine dell’incontro, si può senz’altro dire che il Benevento abbia meritato il passaggio del turno, con un risultato che però ha rispecchiato bene la prestazione gagliarda del Cesena.
GG TEAM WEAR BENEVENTO 5-FUTSAL CESENA 5-4 (pt 2-2)
GG TEAM WEAR BENEVENTO 5: Montefalcone, Renoldi, Rafinha, Voloninno, Caruso, Salas, Abdala, Rosato, Carpentieri, Zonta, Pozzo, Luquinhas. All. Scarpitti
FUTSAL CESENA: Montalti, Pieri, Dentini, Hachimi, Gardelli, Zandoli, Pasolini, Traversari, Pazzini, Pritoni, Nunzi, Vitale. All. Osimani
ARBITRI: Soligo di Castelfranco Veneto, Lamorgese di Palermo, Giaquinto di Ostia Lido. Crono: Mella di Roma 1
MARCATORI: pt 3’31” Hachimi (C), 4’41” Rosato (B), 5’02” Gardelli (C), 17’48” Caruso (B); st 4’56” Caruso (B), 8’12” Luquinhas (B), 10’20” Traversari (C), 16’43” Abdala (B), 16’56” aut. Abdala (B)
NOTE: ammoniti Caruso (B) per comportamento antisportivo, Montalti (C), Salas (B) per proteste, Pieri (C) per gioco falloso. Espulso a 4’49” Hachimi (C) per somma di ammonizioni
Foto: Divisione Calcio a 5