25/03/2026 09:00
È una Sandro Abate estremamente motivata quella che si presenta ad Ancona per la Final Eight della Coppa Italia di Serie A. Ce lo confermano le parole dell'allenatore degli avellinesi Piero Basile, parlandoci di una squadra capace di risollevare le proprie sorti dopo un inizio di stagione singhiozzante.
"Ancona sarà un banco di prova importante, essere in Final Eight è motivo di orgoglio - afferma il tecnico degli irpini. - È una grande occasione per fare bene".
- Come arrivate a queste finali, considerando com'è andata la stagione finora?
"Il nostro bilancio fin qui è sicuramente positivo, abbiamo avuto un inizio di stagione non facile per le note questioni legate al ricorso relativo alla partita contro la Pirossigeno Cosenza (il risultato del campo, prima sovvertito in favore dei cosentini, è stato poi ripristinato consentendo l’ammissione alla Final Eight, n.d.c.). E pensare che a metà del girone di andata eravamo ultimi: ci siamo poi rimboccati le maniche e lavorando tantissimo abbiamo cambiato l'andamento in campionato, centrando la qualificazione alla Coppa Italia".
- Gli obiettivi per questa campagna marchigiana? Si può sognare la caccia grossa?
"Gli obiettivi sono di fare bene, di giocarcela fino alla fine indipendentemente dagli avversari. Vogliamo goderci ogni istante di questa manifestazione di grande prestigio, abbiamo un sogno nel cassetto. Continueremo a lavorare intensamente per provare a fare il massimo".
- In generale, che Final Eight ti aspetti di vedere?
"Ad Ancona sarà uno spettacolo incredibile, noi ci arriveremo consapevoli della nostra forza e del percorso fatto fino a qui. Dobbiamo sapere che campionato e Coppa Italia hanno un unico filo conduttore: non esistono partite facili, non si possono avere cali di concentrazione".
- Il sorteggio vi ha posto davanti alla Meta Catania: i tuoi pensieri al riguardo?
"Affrontiamo la Meta Catania, l'avversaria da battere...non sarà facile. Noi dobbiamo mettere intensità e carattere dal primo all'ultimo secondo".