24/03/2026 09:40
Quella che si è qualificata alla Final Eight è una Roma 1927 molto diversa rispetto a quella dello scorso anno: se nel 2025 i giallorossi erano una squadra matura, in grado di puntare al bersaglio grosso in tutte le competizioni, in questa stagione i capitolini hanno cambiato completamente assetto, dando molto più spazio alla linea verde, da sempre molto importante per la società della Città Eterna, sempre affiancandogli pochi ma scelti giocatori di grande esperienza. È il caso di Rodolfo Fortino, capitano di questa squadra e guida tecnica.
”L’obiettivo primario è fare meglio dell'anno scorso - racconta il pivot, campione undici anni fa, ma anche due volte vincitore della coppa nazionale portoghese - sappiamo che la prima gara contro il Sala Consilina sarà molto dura, ma siamo consapevoli che anche la nostra squadra è molto forte, e che nelle gare secche tutto può succedere. Andiamo ad Ancona con la speranza di poter migliorare il quarto di finale della scorsa stagione. Stiamo vivendo un buon momento, rappresentato dalla qualificazione alla Final Eight, dalla semifinale di Coppa Divisione e dal percorso che stiamo facendo in campionato, dove siamo alla ricerca di punti per assicurarci il posizionamento play-off. La stagione fin qui è senz'altro positiva, con tanti giovani che stanno crescendo partita dopo partita, che era uno dei traguardi posti dalla società".
Non è di certo la prima volta che Fortino, campione d’Europa nel 2014, vive gare del genere, ma farlo a quasi 43 primavere è speciale.
“Questa edizione è speciale, perché ogni stagione che passa mi avvicina sempre un po' di più alla fine della carriera. La vivrò molto intensamente, anche perché la Final Eight è senza dubbio la competizione più bella della stagione".