27/03/2026 11:55
Nel quarto di finale di Coppa Italia vinto dalla Meta Catania giovedì pomeriggio contro la Sandro Abate un ruolo da protagonista l'ha avuto Giovanni Pulvirenti, autore di due gol pesanti, siglando il provvisorio 2-0 nel primo tempo e il momentaneo 3-1 a inizio ripresa, oltre a guadagnarsi il riconoscimento di MVP dell'incontro. La nostra intervista post-gara con il bomber dei catanesi parte propria dall'importanza che potrebbe aver avuto anche sul piano psicologico l'immediato gol siglato ad avvio di secondo tempo.
“Sapevamo che entrare nel secondo tempo e aumentare subito il vantaggio avrebbe un po’ limitato le loro strategie con il quinto di movimento, l’avrebbero fatto con meno serenità. Secondo me l’analisi va fatta però sulla squadra in generale che è rimasta compatta contro una squadra che sa dar fastidio a tutto. Ora continuiamo a sognare mantenendo questa compattezza”.
La Meta, è noto, conta su un blocco di giocatori della Nazionale di cui fa parte lo stesso Pulvirenti: la recente esperienza slovena vissuta a Euro2026 può aiutare ad affrontare manifestazioni come questa Final Eight con più maturità?
“Sicuramente fare l’Europeo è l’esperienza che più arricchisce il bagaglio di un giocatore. Per me è stato bellissimo poter partecipare e penso che insieme abbiamo tracciato una linea che spero possa essere superata. Sicuramente in questo tipo di partite ci portiamo dietro quest’esperienza, giocare con la Nazionale ha un altro sapore, un’altra pressione e anche stavolta pressione ce n’era tanta, ma l’abbiamo saputa gestire”.
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Foto: Divisione Calcio a 5