26/03/2026 00:16
Il secondo quarto di finale di Coppa Italia Serie A ha emesso il suo verdetto. Ad avanzare è la L84 che si qualifica per la semifinale battendo il Genzano ai rigori. In un match equilibrato che vede forse la formazione piemontese partire meglio contro la compagine castellana cresciuta poi nella ripresa, il 2-0 torinese firmato Rescia-Siqueira viene annullato a 7" dalla fine quando la zampata di Taborda completa la rimonta con il power-play dopo il gol di Micheletto. Ai tiri dal dischetto però lo stesso Micheletto si fa ipnotizzare da Lopez consegnando a Schiochet il quinto e decisivo penalty poi trasformato.
LA CRONACA - Pronti via e Rescia in spaccata al volo impegna Mammarella, seguito a ruota dalla stoccata di Cuzzolino. Rispondo a tono i castellani con Barichello al 3’ suola e calcia chiamando all’intervento Lopez. Il portiere iberico poi si alza fino alla metà campo avversaria trovando la risposta di Mammarella. I laziali si riaffacciano in avanti con Ricci, mentre Schiochet gonfia la rete arancionera, ma prima era arrivato il fischio sulla palla uscita dalla banda sinistra durante la sgasata di Fortini. Al 7’ invece bella triangolazione tra Josiko e Tuli con lo spagnolo al tiro. I piemontesi vanno spesso al tiro, anche con Rescia e Cuzzolino dalla distanza. A metà frazione i neroverdi attaccano quindi con più pressione, con i castellani che impensieriscono la fase difensiva piemontese a folate. Al 13’ doppia ghiotta occasione per la L84: filtrante di Josiko per Rescia che viene murato da Mammarella, poi Tuli fa cilecca sulla ribattuta.
I genzanesi al quarto d’ora di gioco si ripropongono in avanti, quando Barra gioca di sponda per l’inserimento di Gastaldo che non inquadra la porta. A 3’32” dalla fine mani tra i capelli per Micheletto che scheggia il palo su punizione. Altra occasione per i laziali al 18’ quando con Lopez fuori dalla porta Guerini cerca il gol da casa sua; la L84 risponde subito a tono: De Oliveira costringe Mammarella a un nuovo intervento. L’estremo difensore abruzzese, tuttavia, al 19’ non può niente sulla conclusione ben piazzata di Rescia, che approfittando anche della scivolata sfortunata di Micheletto trova il varco per colpire. Nel finale di frazione poi Barichello cerca la volée sugli sviluppi di un corner: si va così al riposo sull’1-0 per i verdeneri.
La ripresa comincia subito nel segno dello scatto per vie centrali dello stesso Barichello che però si chiude con un nulla di fatto. Non bisogna aspettare troppo prima che i torinesi reagiscano con l’iniziativa balistica di Cuzzolino. Al 3’ uomini di Rios ancora pericolosi: botta di Siqueira che impegna il subentrato Di Ponto, con Fortini che svirgola al momento della ribattuta. Il Genzano risponde con la punizione centrale di Barichello, potente ma fuori bersaglio. Si arriva al 5’ ed è ancora Siqueira a impensierire Di Ponto che deviare in angolo sui cui sviluppo l’estremo difensore dice due volte no a Rescia. Il match prosegue poi con un buon equilibrio: di nuovo Genzano all’attacco sotto gli interessanti suggerimenti di Guerini. All’11’ poi Rodriguez deve rispondere anche al fuoco amico, neutralizzando la potenzialmente sanguinosa spazzata di Fortini. Ma la L84 non si scompone tornando ad attaccare con Salas e un Cuzzolino tarantolato in area di rigore.
La formazione di mister Di Fazio cerca nuovamente di incidere con Micheletto senza fortuna. A ridosso dell’ultimo quarto di frazione la L84 raddoppia con Siqueira che ribatte di giustezza in porta a seguito del salvataggio di Di Ponto sul tocco ravvicinato di Fortini: l’azione viene rivista al Video Support per un possibile fallo su Taborda all’origine del contro-break torinese, ma non viene ravvisato alcun fallo, la rete è valida. Inevitabile per i castellani ricorrere quindi al quinto di movimento per riaprire l’incontro. E così accade al 17’ quando Barra piazza nell’angolino basso a destra il pallone fattogli recapitare dalla diagonale di Micheletto. Archiviato il possibile 3-1 piemontese di De Oliveira, il Genzano torna ad attaccare: -57” sul tabellone e il destro di Barichello si spegne sul fondo. E quando il tempo non sembra abbastanza, ecco a 7” dalla fine arriva la zampata del veterano, Taborda, che punisce la mancata spazzata di Cuzzolino dentro l’area. Si va così ai rigori.
RIGORI – Con Mammarella di nuovo tra i pali e Rodriguez che si alterna a Lopez, i rigori vanno avanti in equilibrio, fino al quinto tiro genzanese sbagliato da Micheletto (intervento regolare di Lopez sulla linea rivisto al VS): il rigore decisivo poi lo tira e non lo sbaglia Murilo Schiochet.
L84-GENZANO 7-6 dcr (pt 1-0, st 2-2)
L84: Rodriguez, Rescia, Tuli, Fortini, Siqueira, Liberti, Josiko, Cuzzolino, De Oliveira, Salas, Schiochet, Lopez. All. Rios
GENZANO: Mammarella, Giacchini, Ranucci, Gastaldo, Barra, Guerini, Brunelli, Di Ponto, Taborda, Barichello, Ricci, Micheletto. All. Di Fazio
ARBITRI: Piccolo di Padova, Prekaj di Treviglio, Campanella di Venosa, Colombo di Modena. Crono: Copat di Pordenone
MARCATORI: pt 18’52” Rescia (L); st 14’30” Siqueira (L), 16’59” Barra (G), 19’53” Taborda (G)
NOTE: ammonito Ricci (G), Salas (L), Siqueira (L), Josiko (L)
SEQUENZA RIGORI: Barra (G) gol, Josiko (L) gol, Brunelli (G) gol, Tuli (L) gol, Taborda (G) gol, Liberti (L) gol, Barichello (G) gol, Cuzzolino (L) gol, Micheletto (G), Schiochet (L) gol
Foto: Divisione Calcio a 5