25/03/2026 20:28
Dopo le semifinali dell’anno scorso, la Final Eight che vede affrontarsi Feldi Eboli e Napoli sorride ancora una volta alle Volpi di Antonelli, quest’anno ai quarti. Partita equilibratissima quella che ha aperto la corsa alla coccarda in Serie A con i rossoblù che hanno avuto quel guizzo in più per punire gli Azzurri sempre in partita: a giustiziare gli uomini di Angelini, come in Supercoppa, è stato Gui, autore di una doppietta.
LA CRONACA - Inizio intenso di partita, specie sul fronte ebolitano, con la Feldi pericolosa a destra sospinta da due bordate di Selucio. Il Napoli però comincia ad alzare il ritmo pungendo al 6’, quando Guilhermao viene innescato sotto porta da calcio d’angolo e Chino tenta la conclusione dalla distanza. Un giro di lancette e anche Grasso prova a impegnare Dal Cin da fuori area, mentre Salas pesca Borruto dentro l’area, col “Cobra” che manca di poco il controllo della sfera. All’8 però occasione clamorosa per la Feldi: Echavarria, servito da Mateus, calcia a lato a due passi dalla porta. Gli Azzurri tornano a farsi vedere grazie a Pelezinho: conclusione centrale che costringe Dal Cin a deviare in angolo, con la scena che si ripete poco dopo, stavolta però il numero 2 azzurro calcia dalla sinistra. Si arriva a metà frazione, Gui accarezza l’1-0 rossoblù con una bordata tremenda, mentre gli azzurri, appoggiandosi sulle sponde di Guilhermao ci prova con le puntate di Borruto e Bolo.
Il match si è reso più equilibrato: Gui ha il destro caldo, Borruto per poco non chiude il contropiede a tu per tu con Dal Cin. A 13’36” momento thriller del match: Chino imbuca per Pelezinho che sul secondo palo manca di poco l’appuntamento con il pallone prima di colpire Dal Cin sul volto con una bracciata fortuita inizialmente sanzionata con un cartellino rosso, poi tramutato in giallo a seguito di revisione al Video Support. Si ci si avvia verso la fine del primo tempo e Borruto cerca di scuotere l’incontro sparando dalla distanza; ancora più potente la fucilata del compagno Chino. Al 18’ sugli scudi Grasso che sulla destra avvia una bell’azione corale conclusa in nulla di fatto, per poi firmare due chiusure provvidenziali su Echavarria, insidioso anche dalla lunga distanza. A 25” dall’intervallo Dal Cin mette alla prova il compagno di reparto in Nazionale Bellobuono.
Parte la ripresa, nel segno di un Napoli che si affaccia dalle parti di Dal Cin con Chino; risponde la Feldi al 4’ con la salita dello stesso Dalcin, seguito a ruota dall’iniziativa balistica di Selucio. Al 7’ nuova possibilità di vantaggio vesuviano in contropiede sull’asse Guilhermao-Salas, ma Calderolli disinnesca il contro-break intercettando l’ultimo passaggio. Un minuto dopo invece Salas appoggia per Bolo: la sassata del capitano dell’Argentina però si scontra con le manone di un sempre attento Dal Cin. Al 9’ invece applausi per Braga, la cui volée su corner trova l’opposizione di Bellobuono. Si accende anche Lavrendi, già autore di un buon primo tempo, che sguscia sulla destra portando al giallo di Chino: il veterano spagnolo, intercettando proprio la punizione, non chiude la ripartenza. Si arriva al 13’ e dopo un’azione convulsa Bolo va pericolosamente al tiro. Al 14’ cerca di farsi vedere con Perugino che sterza sul destro calciando fuori; la Feldi però chiama il video support per un possibile fallo di mano di Grasso in area di rigore nell’azione precedente: il replay conferma che non c’è stato alcun tocco irregolare.
Su un lancio lungo di Bellobuono per Guilhermao, Selucio rischia l’autogol anticipando il pivot brasiliano; Braga invece annusa l’1-0 sfondando centralmente. Al 17’ Bolo vicinissimo al vantaggio azzurro, Gui tuttavia chiude tempestivamente in scivolata; lo stesso pivot ebolitano finisce sotto l’occhio del VS su chiamata del Napoli per un manata in volto considerata fallosa ai danni di Bolo che lo marcava stretto: anche in questo caso però gli arbitri non rilevano infrazione. Quando mancano poco più di tre minuti alla fine, però, ancora Gui si prende la copertina, questa volta stappando la partita: calcio d’angolo di Selucio e mancino micidiale dell’ex Nazionale azzurro che si infila nell’angolino basso a sinistra. Angelino ricorre quindi al power-play con Chino, mossa che porta alla clamorosa occasione prodotta da Bolo: il pallone messo in mezzo per Borruto viene respinto tuttavia sulla linea da Felipinho. Al 19’ Calderolli sfiora il gol a porta vuota da casa sua, poi Dalcin mura Chino. Quando mancano 7” alla fine però il Napoli commette il sesto fallo, consegnando alla Feldi un tiro libero che il solito Gui non fallisce, confermandosi giustiziere dei partenopei dopo esserlo stato anche in Supercoppa Italiana: la Feldi va così in semifinale.
FELDI EBOLI-NAPOLI 2-0 (pt 0-0)
FELDI EBOLI: Dal Cin, Caponigro, Lavrendi, Gui, Calderolli, Glielmi, Braga, Echavarria, Mateus, Lemos, Felipinho, Selucio. All. Antonelli
NAPOLI: Bellobuono, Pelezinho, Grasso, Perugino, Guilhermao, Borruto, Salas. Dener, Chino, Bolo, Chianese. Bortletto. All. Angelini
ARBITRI: Zannola di Ostia Lido, Moro di Latina, Colombo di Modena, Campanella di Venosa. Crono: Copat di Pordenone
MARCATORI: st 16’56” e 19’54” Gui (F)
NOTE: ammonito Perugino (N), Pelezinho (N), Echavarria (F), Borruto (N), Chino (N), Salas (N), Grasso (N)
Foto: Divisione Calcio a 5