24/02/2026 09:00
Rinfrancato dal successo per 7-3 ottenuto venerdì scorso contro La Loggia, che le ha permesso di tenere nel mirino il Castellamonte capolista di Serie C1 piemontese, l'Academy Torino pensa ora all'andata dei quarti di finale della fase nazionale di Coppa Italia Serie C. Dopo aver superato la concorrenza di Chignolese e Genova nel triangolare del primo turno, la compagine torinese se la deve vedere con il quotato Montello, formazione trevigiana anch'essa in corsa per il rispettivo campionato regionale. A presentare la sfida di stasera (si gioca al palasport di La Cassa, alle ore 19), ci ha pensato uno dei giocatori più esperti dell'Academy, il portiere Fabio Zamburlin, ex tra le altre di L84, Elledì e Domus Bresso.
- Innanzitutto in che condizioni arrivate alla sfida con il Montello? State riuscendo a gestire il doppio impegno? Considerando che siete in lotta anche per il campionato?
"Arriviamo alla sfida col Montello con grande entusiasmo per il percorso fin qui fatto in Coppa Italia nazionale. Avremo importanti defezioni come Gallo e Bussetti, ma siamo sicuri di poter fare una gara importante. Il doppio impegno indubbiamente ci sta portando via molte energie, ma siamo ancora in ballo in entrambe le competizioni e non vogliamo fermarci".
- Sfidate un avversario di livello, con giocatori di assoluto prestigio come Bertoni e Leandrinho. Partite così, anche se tolgono energie, sono occasioni per ottenere più consapevolezza da sfruttare in campionato?
"Siamo consapevoli di partire sfavoriti, ma giocare contro campioni del calibro di Bertoni e Leandrinho crea in automatico gli stimoli giusti per affrontare una corazzata come il Montello. Anche noi però abbiamo un nome di spicco che ha fatto tanto per questo sport, Andrea Licciardi, che a 44 anni illumina ogni venerdì sera ancora con le sue giocate".
- Per il resto che sensazioni avete per il match? Cosa non potrà mancare nella vostra prestazione oltre ad attenzione e personalità?
"Dovremo sbagliare poco in fase difensiva, e provare ad essere più cinici sotto porta. Nelle ultime giornate di campionato stiamo faticando oltremodo a trovare il gol nonostante una grande mole di occasioni create. Comunque andrà a finire, essere qui è già motivo di grande orgoglio per staff e giocatori, merito del nostro presidente Fabio Pepè, che ci ha da subito messo in condizioni di far bene e che più di tutti meriterebbe il salto nel campionato nazionale".
l.m.