02/01/2026 10:00
La Z&S Samia Arzignano ha chiuso il girone d'andata di Serie C1 al secondo posto, a due soli punti dal Montello. Il "Grifo", ritornato sul massimo palcoscenico regionale sotto la nuova gestione del presidente Leonardo Tibaldo, ha quindi confermato la bontà del proprio progetto tecnico, con una squadra che in estate si è rinforzata grazie a un paio di elementi di livello che hanno affiancato lo zoccolo duro della passata stagione. Passata stagione che tra l'altro, oltre a centrare la vittoria del campionato di C2, aveva visto i biancorossi raggiungere la finale di Coppa Veneto nella rassegna di Tombolo, poi persa con il MesteFenice Next Gen. Anche in quest'annata sportiva però l'Arzignano alla BèlBoté Arena ci sarà, anche se ovviamente in occasione di un torneo ancora più importante come la Coppa Italia veneta.
La voglia di fare bene onorando la competizione ovviamente è sempre tanta, pur mantenendo un occhio al campionato. Quindi, per capire come capitan Yabré e compagni si stiano avvicinando alla tre-giorni di futsal in scena nell'Alta Padovana, ci siamo fatti aggiornare dal loro allenatore, mister Sebastiano Luciano.
- Mister, come sta lavorando la squadra in questa sosta? Aver terminato il girone d'andata a pochi punti dalla vetta vi ha dato ancora più consapevolezza delle vostre capacità?
"La squadra in questa sosta si è allenata con molte assenze - ammette il tecnico dei vicentini. - Per il resto, la posizione in classifica dopo il girone d'andata ci ha dato la consapevolezza che il lavoro paga, ma non abbiamo ancora fatto nulla che ci renda appagati. Il girone di ritorno sarà molto più complicato dell'andata perché molte squadre si sono rinforzate".
- Con che ambizioni arrivate a Tombolo? L'anno scorso avete sfiorato il trionfo in C2: ci sono le premesse per fare meglio questa volta, anche se parliamo di una categoria superiore?
"L'esserci arrivati è già un'ambizione, poi non si va mai in campo per perdere. Queste competizioni a partita secca hanno una variabile di imprevedibilità altissima e mai dei risultati certi".
- Incrociate la Marca, per un altro revival che sa di storia: ripensando al campionato, si dovrà attenzionare in particolare la loro voglia di rivalsa?
"Certamente! La Marca è una squadra forte e completa: sarà una partita molto complessa da affrontare".
l.m.