01/01/2026 10:00

#CoppaItalia #C1Veneto, il diktat di Landi per la Next Gen: "MestreFenice, godiamocela al massimo!"

Conto alla rovescia per la Coppa Italia, fase regionale, di Serie C1. Tra i protagonisti dell’appuntamento che per il MestreFenice Next Gen inizierà ai quarti contro l’Atletico Conegliano c'è sicuramente mister Gabriele Landi che con i suoi ragazzi la passata stagione alzò la Coppa di C2.

“Ci stiamo preparando per il quarto di finale. Ci aspettiamo una partita molto difficile con una squadra molto forte e costruita per vincere in questa stagione”.

Le prime dichiarazioni dell’allenatore mestrino. Che sensazioni e impressioni diverse ci sono rispetto allo scorso anno?

“Fare paragoni con la coppa della passata stagione non è un qualcosa che secondo me si può fare. Per noi cambiano diversi interpreti in campo rispetto alla passata stagione ed è una categoria totalmente diversa con un livello bello alto. Sicuramente come l’anno scorso ci sarà la magia delle Finals da vivere, un’ulteriore esperienza importante per il nostro percorso formativo. Come la stagione scorsa, non era assolutamente scontato qualificarsi e di questo dobbiamo esserne felici, ma sempre mantenendo grande umiltà e mentalità forte. Sicuramente non siamo i favoriti, ma come ho sempre detto in queste circostanze: siamo in Final Eight perché ce lo siamo guadagnati, e non va dato assolutamente per scontato, e lì dobbiamo goderci ogni istante giocando al nostro massimo. Poi vediamo come va, ma andiamo per fare il meglio possibile”.

- Quali sono le favorite per Landi?

“Il campionato sta dicendo che il Montello è la squadra che ha trovato più equilibri e di conseguenza costanza di risultati, ma oltre a loro Conegliano e Arzignano sono due squadre di grande qualità ed esperienza. Loro tre sulla carta sono quelle che si contenderanno la coppa, ma in queste competizioni, comunque, può cambiare tutto a favore di chiunque, quindi, attenzione a tutte le squadre, anche perché, ripeto, il livello è alto. Non pensiamo ai pronostici, ma godiamocela al massimo!”.

Alessandro Torre



Foto: Tavella#