08/01/2026 22:00
In queste ore la vittoria della Coppa Italia regionale è forse il più lontano dei ricordi per il Montello, che domani, in occasione della prima giornata del girone di ritorno in Serie C1 veneta, affronterà in trasferta l'Arzignano, secondo a -2 dai trevigiani in vetta. Per sapere però con che spirito potrebbe avvicinarsi la formazione di mister Donisi al big-match del PalaTezze, possiamo affidarci anche alle dichiarazioni post-finale che ci ha rilasciato Leandrinho lo scorso martedì sera, quando appunto il Montello è riuscito a battere il MestreFenice Next Gen per 5-2 nell'ultimo atto della Final Eight di Tombolo: siglando con due reti bellissime la seconda doppietta della sua manifestazione dopo quella messa a referto ai quarti con la Dibiesse Miane, l'ex Milano e CDM è stato uno dei protagonisti assoluti sul parquet della BèlBoté Arena, dimostrando di essere ancora in splendida forma.
- Lea, che dire di questa finale? Affrontavate un MestreFenice reduce da due grandissime partite, ma voi l’avete indirizzata subito: è stata una partita interpretata in modo perfetto?
“Sapevamo di affrontare dei ragazzi che corrono tanto e che venivano da due vittorie importanti contro due team forti - ci spiega l'asso brasiliano, - però la nostra squadra è entrata con la mentalità giusta, tatticamente abbiamo fatto quello che dovevamo fare e che il mister ci aveva detto. Poi le occasioni che abbiamo avuto, le abbiamo sfruttate. Alla fine, meritavamo noi di vincere”.
- Metti anche tu il tuo sigillo sulla finale con una doppietta come Taha, quindi per te un’altra prestazione a dimostrare che, pur con un turnover che forse ha aiutato, in tre giorni intensi fisicamente hai tenuto alla grande…
“Eh sì, dicono che io sono in età avanzata ormai, ma questo non si vede in campo – dice ridendo il campione classe '86. – Alla fine, al di là dei tre allenamenti a settimana che facciamo, mi tengo sempre in forma. Per il resto, sono felice per la prestazione della squadra e adesso dobbiamo concentrarci sul campionato, perché non c’è neanche una sosta: sarà un’altra battaglia, vedremo”.
- Però l’Arzignano per venerdì è avvisato?
“Noi sappiamo come sono loro. Per noi sarà una partita un po’ più tranquilla perché in ottica campionato penso che noi siamo un po’ più tranquilli rispetto a loro, però diciamo che è una partita che non decide niente: se perdiamo o vinciamo, non cambia nulla perché il campionato è ancora lungo e noi ci concentriamo partita dopo partita. Come detto sarà una battaglia, noi saremo più stanchi sicuramente, però noi andremo là per fare la partita: il Montello è così già da un po’ di anni, puntiamo sempre su tutto quello che possiamo”.
l.m.