07/01/2026 10:11
La finale della BèlBoté Arena ha incoronato il Montello come campione della Coppa Italia di Serie C1 Veneta 2025-2026. Una partita sostanzialmente perfetta quella disputata dai trevigiani contro il MestreFenice Next Gen, con capitan Coppe e compagni che hanno eseguito alla perfezione lo spartito consegnato loro da mister Alessandro Donisi. Proprio il tecnico veronese è il primo protagonista della compagine biancoblù che riusciamo a raggiungere dopo la premiazione per commentare questo successo.
- Nei giorni scorsi ne abbiamo parlato tanto: turnover qui, turnover qua, ma pur con rotazioni pesanti la coppa l'avete portata a casa...
"Sì, potevamo vincerla solo così, con il turnover, con la voglia, con l’aiuto di tutti. È stata una finale difficilissima, contro una squadra che abbiamo tenuto a due gol di distanza e che di reti ne aveva fatte tredici in due partite: siamo stati encomiabili. La soddisfazione è grande perché questi ragazzi da cinque mesi si allenano con la pressione di vincere tutto ed è difficilissimo; quindi, sono davvero contento per loro…e anche per me, visto che aggiungo un’altra coppa alla bacheca (l'altra nel 2018 con lo Sporting Altamarca”.
- Sfrutto l’assist per chiederti subito com’è cambiato mister Donisi rispetto all’allenatore che era otto anni fa…
“Sono cambiate tante cose, l’unica cosa che non è cambiata è che ovunque vada, tra mille difficoltà qualcosa riesco sempre a migliorare. Le esperienze ti cambiano e ti segnano, però poi credo che le cose che facciamo ci portino dove vogliamo essere. Questo è un bell’ambiente, una bella società, non ci fanno mancare niente, quindi alla fine è un Donisi cresciuto che fa sempre il suo”.
- Ritornando alla partita, ti chiedo se possono essere stati decisivi proprio quei due gol arrivati subito con Taha che possono aver spento l’avversario…
“È stato assolutamente così. Noi avevamo preparato la partita per non farli andare in vantaggio, perché altrimenti la gara sarebbe diventata complicatissima per noi. Quei due gol li hanno costretti a fare una partita che sicuramente non volevano fare; siamo stati bravi a colpirli subito, a farli perdere delle certezze. Nel secondo tempo poi abbiamo gestito la gara molto bene, perché il loro gol dell’1-3 poteva dargli fiducia. Mi prendo però un minuto per dire che abbiamo giocato contro una squadra che ha un futuro davanti che è pazzesco; sono stati bravissimi perché hanno dimostrato personalità, gioco, grinta: sono ragazzi che faranno parlare di sé e la nostra vittoria vale doppio anche per questo, non è una vittoria banale”.
- E venerdì intanto c’è pure l’Arzignano in campionato…
“Beh – ci dice Donisi con un sorriso, - ci sto già pensando”.