01/01/2026 22:00

#CoppaItalia #C1Marche, per l'Ascoli è derby con la Samb. A.Benigni: "Dovremo fare leva sul gruppo"

“Come si vince il derby?” È la domanda che, senza tanti giri di parole, pongo ad Alessandro Benigni, la coppia di gemelli (l’altro è Federico) più conosciuta nel mondo del futsal marchigiano. Pivot classe 1998, ascolano doc, cresciuto nelle fila dell’ASKL Ascoli (poi diventata nel tempo Ascoli Calcio a 5) e punto di riferimento in tutte le squadre nelle quali ha giocato, comprese quella dei Giovanissimi, Allievi e Juniores della Rappresentativa Marche. Un bel bagaglio di esperienze anche nei campionati nazionali (Tenax Castelfidardo in B e Cus Ancona in B e A2), cosa che lo rende un lusso per la C2 e un avversario davvero ostico.


“Sappiamo bene che la Samb è una squadra molto forte, costruita per questa competizione e con una rosa molta ampia che offre molte alternative al loro gioco. Per vincere questo derby servirà una partita praticamente perfetta, che richiede grande attenzione, spirito di sacrifico e capacità di rimanere sempre dentro la gara. Proveremo in tutti i modi a uscire dal campo a testa alta, giocandoci le nostre carte senza paura”.


A cosa e a chi dovrete stare più attenti?

“La Samb è una squadra con qualità in ogni reparto, e con giocatori che sono abituati a questo tipo di partite. Sarà importante porre particolare attenzione alla loro intensità, qualità nel giro palla e capacità di colpire in qualsiasi momento della gara, anche con chi entra dalla panchina”.


L’Ascoli, dal canto suo, su coda dovrà fare perno per superare questo primo ostacolo?

“Dovremo fare leva sul gruppo. Siamo tutti ragazzi del posto e questo ci permette di sentire questa partita in maniera particolare: può essere un punto a nostro favore. In ogni caso il nostro obiettivo primario resta il campionato”.


Le Finals sono sempre un discorso a parte: come si affrontano?

“Con fame e determinazione; essendo partite secche, il margine di errore è molto basso, e ogni episodio può essere determinante. Come ho detto prima servirà una gara perfetta e massima concentrazione”.


Alice Mazzarini