breaking news
  • 15/04/2026 23:38 Serie C1 Lazio, la Forte Colleferro batte in trasferta (3-2) il Palombara e sfiderà il Cecchina nella finale playoff di sabato a Latina

01/01/2026 22:00

#CoppaItalia #C1Lazio, Sanvitese nella storia con la sua prima F4. Ronci: "Una bella responsabilità"

Società giovane e ambiziosa, la Sanvitese raggiunge la prima Final 4 di Coppa Italia della sua storia. A guidare la squadra è Rodolfo Ronci, tecnico biancorosso che parla dell'avvicinamento all'evento.

"Stiamo cercando di prepararci al meglio delle nostre possibilità fisiche e mentali, lubrificando i nostri meccanismi offensivi e difensivi ma soprattutto lavorando sull'autostima dei ragazzi che dovranno affrontare quest'affascinante e prestigiosa competizione. Ci aspettiamo di presentarci al massimo della forma fisica e mentale, di poterci esprimere al meglio delle nostre potenzialità e  di goderci una competizione che non capita tutti i giorni da poter disputare: per noi la Final 4 rappresenta il punto più alto che la nostra giovane società sia riuscita a raggiungere in termini sportivi. Siamo l'orgoglio del nostro paese e vogliamo regalare ancora sorrisi ai nostri compaesani. Per affrontare queste partite secche oltre ad essere giocatori e staff tecnico dovremmo essere uomini - invoca Ronci - uomini pronti a caricarci sulle spalle la bellezza e la responsabilità di disputare questa manifestazione, lavorando e sacrificandoci l'uno per l'altro spingendo tutti per un unico obiettivo. Oltre agli schemi ci vuole questo dentro la testa e il cuore di ognuno di noi".

L'avventura in Final Fout inizierà il 3 gennaio alle 19,30, contro il Gap.

"In semifinale mi aspetto una gara durissima contro una squadra che avevamo nel girone lo scorso anno, allenata benissimo e in maniera maniacale sia tatticamente che fisicamente. Una squadra - rimarca Ronci - con un potenziale d'attacco molto alto e con ottimi palleggiatori nelle retrovie, che scenderà in campo con la stessa nostra voglia di fare bene e di superare l'avversario. Ci aspettiamo una semifinale difficile e insidiosa".

Fabio Neroni