02/01/2026 21:35
L’attesa è finita. Il Ferla, e tutta la comunità giallonera
con tanto di maxi-schermo allestito in piazza, è pronto a tuffarsi nello
spettacolo delle Final Four di Coppa Italia (fase regionale siciliana). Un Ferla
che ritorna a prender parte a questa competizione come era accaduto due
stagioni fa, quando poi la finale non sorrise agli aretusei sconfitti dall’Acireale
C5 con cui si contese anche la promozione diretta in B.
Altri tempi, sebbene recenti, ma che sono serviti per raggiungere
il livello odierno. Un livello che vede il Ferla capolista indiscussa del
girone B. Ma sappiamo bene che la due giorni di Coppa Italia, in programma
quest’anno a Palermo, è come sempre imprevedibile: la semifinale sarà contro la
seconda forza del torneo dello stesso girone B, la Trombatore Rosolini
(precedenti stagionali favorevoli ai gialloneri), chi vince affronterà poi la
vincente della semifinale che si disputerà tra le due compagini del girone A,
il Palermo C5 (secondo in classifica) e Don Bosco Bonifato.
A parlare alla vigilia è Fabio Mangano, tra le pedine più
importanti del roster di mister Palazzo.
“Ci siamo! L’attesa sta per finire e siamo pronti a
partecipare a questa bellissima manifestazione dove avremo l’onore di
rappresentare la comunità Ferlese. Noi siamo carichi e daremo il massimo per
non deludere i nostri tifosi che ci seguiranno riuniti davanti al maxischermo
allestito dal Comune”.
Nessuna squadra favorita…
“Sebbene abbiamo disputato un girone d’andata perfetto e da
imbattuti, in queste partite non c’è una favorita; sono gare secche dove può
succedere di tutto, dunque massima concentrazione. Dal canto nostro ci siamo
preparati bene in settimana, la squadra è in forma e motivata”.
Sugli avversari Mangano prosegue.
“La Trombatore è una grande squadra e sarà sicuramente una
partita difficile ed equilibrata dove ogni distrazione potrebbe costare cara”.