03/01/2026 09:00
La prima domanda che viene spontaneo fare ad Antonio Mattioli, presidente del Miglianisport, è la più logica che si potesse porre: che effetto fa vedere il Miglianisport in vetta alla classifica della C1 abruzzese al giro di boa?
Inevitabile. E se qualche settimana fa parlavamo di effetto-matricola, pur conoscendo il valore del roster, oggi si può solamente dire che le cose stanno andando alla perfezione. Che ne pensa il numero uno miglianicese?
“E' stato un 2025 sportivamente perfetto, a cui non avrei potuto chiedere di più. Dopo i successi in C2 abbiamo lavorato per costruire una compagine competitiva per il massimo campionato regionale, con la piena consapevolezza dei valori messi in campo. Anche se per l'opinione generale eravamo una matricola di medio livello, noi abbiamo sempre avuto contezza delle nostre potenzialità e fino ad ora i risultati ci hanno dato ragione”.
- Cosa ha fatto realmente la differenza nel corso del girone di andata?
“L'umiltà e la consapevolezza di dover lavorare sodo per raggiungere i risultati, settimana per settimana. Il tutto è stato favorito da un gruppo squadra coeso, in cui i nuovi arrivati si sono integrati alla grande e i senatori hanno saputo sempre dare il giusto esempio”.
- La semifinale di Coppa è un vero e proprio scontro diretto con l'Hatria che fin qui si è rivelata la vostra antagonista più pericolosa. Mister D'Ambrosio, tra l’altro ex nella circostanza, come sta preparando questa sfida? Qual è il clima che si respira nell'ambiente ma anche quanto pesa l'etichetta di essere i favoriti almeno sulla carta?
“L'Hatria è una grande squadra, evidentemente allestita per puntare al salto di categoria. Nonostante l'esito del primo scontro diretto in campionato, credo che continuino ad essere loro i favoriti sulla carta. I pronostici però valgono fino al fischio di inizio, poi sarà il campo a decidere chi ci ha creduto di più e si è preparato meglio alla gara. Il mister e la squadra ci stanno lavorando, come per tutte le partite, con quel pizzico di emozione in più che l'attesa delle Finals suscita”.
- Al di là di quello che sarà il responso del campo, che Miglianisport dobbiamo aspettarci di vedere nella seconda parte della stagione? Obiettivo dichiarato a questo punto la promozione?
“Un Miglianisport che cercherà di tenersi stretta la posizione in classifica, ma che per farlo non dovrà mai abbassare la guardia. Siamo entrati in questa categoria in punta di piedi, senza proclami, e così vogliamo continuare a fare. Tutto ciò che arriverà poi sarà ben accetto”.