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15/04/2026 19:55

E anche la #CoppaDivisione vola a Catania: contro l'Active Network un 4-1 d'autore per la Meta

La Meta Catania fa all-in nel futsal italiano, diventando il primo club a vincere tutti i trofei “major” del nostro calcio a 5. A neanche un mese dalla Coppa Italia vinta ad Ancona, la formazione etnea bicampione d’Italia vince pure la Coppa Divisione sotto il cielo di quella Reggio Emilia che fu teatro della prima edizione del trofeo, conquistata dal Kaos. Rossazzurri lanciati dai gol d’autore, davvero splendidi di Podda e Dian Luka, oltre agli immancabili timbri di capitan Musumeci e Pulvirenti. Finisce all’ultimo il sogno di un’Active Network protagonista di un’ottima stagione, che ha meritato una finale di questo livello: i viterbesi hanno lottato al meglio delle loro possibilità contro una compagine di tasso tecnico superiore.

LA CRONACA - La prima grossa occasione da gol capita tra i piedi di Pulvirenti che sotto porta non centra il bersaglio dopo essere stato servito da Turmena; lo stesso Turmena impegna Perez in un paio di frangenti. La risposta viterbese arriva al 3’ quando Matias “Tato” Block anticipa il passaggio per Sacon prima di sbattere sulla saracinesca abbassata da Timm. Al 4’ i catanesi continuano a martellare: Albertico cerca la deviazione vincente sottomisura, Bocao invece lascia partire un bolide su punizione dalla distanza. Il match scavalca il primo quarto di frazione in una fase di equilibrio, con una Meta che controlla il gioco facendo i conti con la difesa coriacea dell’Active che attacca anche in contropiede quando può. Al 9’ altra palla gol per Pulvirenti che non inquadra la porta sull’invito di Musumeci da corner. Il vantaggio della Meta però non tarda ad arrivare, perché al 10’ Podda si inventa un “golazo”: il laterale sardo riceve palla su lancio lungo di Timm, elude il rientro di Tato Block con un sombrero e calcia poi di prima intenzione fulminando Perez che eppure la sfera l’aveva toccata.

Gli uomini di Juanra battono il ferro finché è caldo, così 17” dopo arriva anche il 2-0, sempre di pregevole fattura: stavolta ad andare a segno è Dian Luka, con una splendida volée su calcio d’angolo: l’italo-brasiliano aveva già segnato nella già citata finale di Coppa Divisione vinta dal Kaos per 5-1 con la Luparense, quando Dian divideva lo spogliatoio anche con dei giovani Timm e Pulvirenti. Inevitabile per Monsignori chiamare quindi il time-out. È ancora sulle spalle di Matias Block la responsabilità di cercare una risposta convincente: l’ex San Lorenzo si gira spalle la porta, ma il suo destro viene deviato da un sempre attento Timm. Siciliani di nuovo in avanti con gli inserimenti di Musumeci e le puntate di Turmena, mentre al quarto d’ora i laziali accarezzano il -1 quando a Ferretti, pescato da Curri, manca il piglio giusto per infilare Timm al vis-a-vis. La partita prosegue con pochi brividi fino all’intervallo: da notificare la bella opportunità rossazzurra costruita sull’asse Sacon-Albertico a un paio di minuti dalla fine e il tap-in sfiorato da Ferretti.

Comincia la ripresa e la Meta cala subito il tris: esulta capitan Musumeci, con un tiro preciso che capitalizza il corner battuto da Turmena a 0’30”. A 2’20” però gli uomini di Juanra restano in inferiorità numerica, Bocao infatti spazza il pallone in anticipo su Block, lasciando però tesa la gamba e colpendo così il pivot argentino-tedesco. L’Active potrebbe approfittarne, ma il contro-break di Ferretti termina con la sfera a sfiorare l’incrocio dei pali: è l’unico sussulto dei viterbesi, prima che la Meta torni in campo con il quintetto completo. Il secondo tempo, tuttavia, fatica a regalare grandi emozioni, con poche occasioni nitide, se non quasi nessuna. Al 12’ prova a scuotere la situazione Pulvirenti con una mezza rovesciata da posizione defilata che però è troppo complicata per andare a segno. Chiamato il time-out al 14’, Monsignori decide che è il momento di giocarsi la carta del power-play, con Amans al posto di Perez. Ma è la Meta a flirtare con il gol: Sacon calcia di poco a lato da due passi. Dopo i tentativi di Cesaroni, ci pensa Ugherani a riaprire il match, innescato in area dall’assist di Degan. A un 1’31” scene poco belle in campo: si accende un confronto a muso duro tra le due squadre, panchine comprese, nato tutto da un pallone nascosto da un membro dello staff rossazzurro a Ugherani che voleva riprendere rapidamente il gioco da rimessa laterale. Ristabilito l’ordine, si torna a smuovere il pallone: l’Active prova l’ultimo arrembaggio disperato, senza però produrre frutti, mentre a 20” dal termine Pulvirenti, nominato poi 'Man of the Match', insacca invece dalla distanza a porta sguarnita mettendo il punto esclamativo sull’ennesimo successo degli “elefantini”.


ACTIVE NETWORK-META CATANIA 1-4 (pt 0-2)

ACTIVE NETWORK: Perez, Pina, Cesaroni, Curri, Block M., Amans, Ugherani, Block T., Ferretti, Degan, Salamone. All. Monsignori

META CATANIA: Timm, Bocao, Turmena, Musumeci C., Pulvirenti, Podda, Silvestri, Dian Luka, Albertico, Sacon, Musumeci M., Manservigi. All. Juanra

ARBITRI: Giannelli di Bari, Acella di Macerata, Mansueto di Treviso. Crono: Di Bella di Piacenza

MARCATORI: pt 9’11” Podda (M), 9’28” Dian Luka (M); st 0’30” Musumeci C. (M), 17’12” Ugherani (A), 19’40” Pulvirenti (M)

NOTE: ammonito Ugherani (A), Podda (M), Cesaroni (A), Silvestri (M), Block T. (A) per gioco falloso, Dian Luka (M) per simulazione. Espulso a 2’20” st Bocao (M) per gioco falloso, a 18’29” st Salamone (A) per proteste dalla panchina




Foto: Divisione Calcio a 5