23/09/2025 11:20

Coppa della Divisione, Pasta di Camerino Gagliole saluta la competizione. Galeota: "Una lezione"

Non è bastato un grande cuore, la Pasta di Camerino Gagliole deve inchinarsi allo Jesi: al Pala Triccoli termina 6-0. Dopo il 3-1 dell’andata a favore dei gagliolesi, vittoria che aveva fatto ben sperare, nessuno si aspettava un ritorno senza via d’uscita: quanti rimpianti serpeggiano nell’aria?  

“É stata una partita presa sottogamba, dopo quella d’andata in casa nostra- onesto il commento di Mattia Galeota, reduce da una bella stagione in A2 con la maglia dell'Imolese- Ci aspettavamo una reazione da parte dei padroni di casa, ma non siamo stati bravi a sopperire a fattori chiave come possono essere il fatto che è la prima trasferta in un campo difficile, contro giocatori di alto livello e con gente che ha giocato la propria prima partita stagionale: questi non sono e non devono essere degli alibi, ma tutto ciò deve farci capire che se si approccia una partita così durante l’anno, sarà molto dura la salita. Gli unici rimpianti sono in primis quello di sapere che non si è dato il 110% e purtroppo essere usciti da una bella competizione; seconda cosa non aver dato merito, io e i miei compagni, a tutto il duro lavoro che si svolge in settimana per arrivare ad affrontare partite come queste”.

Un successo che regala allo Jesi il passaggio del turno e alla Pasta di Camerino Gagliole un po’ di esperienza in più, in vista del campionato, il primo su un palcoscenico nazionale.

“A fine partita abbiamo parlato nello spogliatoio e ci siamo detti che questa doveva essere una lezione, dobbiamo prendere tutto quello che di buono abbiamo fatto, capire gli errori, e capire che noi siamo il Gagliole e siamo a conoscenza della nostra forza, e la squadra vista in campo sabato non rispecchia chi siamo. Detto questo, rinnovo i complimenti allo Jesi per la partita disputata”.

Alice Mazzarini