04/12/2025 20:00
Consapevolezza. Questa è la parola chiave del periodo che sta vivendo l'Atletico Conegliano, perché consapevolezza è ciò che i gialloblù hanno ulteriormente sviluppato in questa settimana, dopo il ko di venerdì scorso con l'Arzignano: in una sfida contro una delle favorite alla vittoria finale, i ragazzi di mister Franco Brusaferri, nonostante alcune assenze importanti, sono riusciti a tenere testa al 'Grifo' ricevendo segnali positivi da tutto il gruppo. Quella consapevolezza viene ora messa alla prova da un esame probante: nell'undicesima giornata di Serie C1 veneta i gialloblù faranno visita a un'Union Diavoli on-fire, reduce da tre vittorie di fila che l'hanno proiettata al quarto posto, a -3 proprio dall'Atletico. Di tutto questo abbiamo parlato alla vigilia con il guardiano della porta coneglianese, Giovanni Sponga.
- Nonostante il ko, la prestazione offerta con l'Arzignano vi ha dato più consapevolezza delle vostre capacità, considerando che avevate alcune assenze?
"La consapevolezza delle nostre capacità c’è sempre stata, ma la partita con l’Arzignano, al di là del risultato, ci ha mostrato che il gruppo sa reagire anche nelle difficoltà - ci risponde il portiere classe 2004. - Eravamo rimaneggiati, ma chi è sceso in campo ha dato tutto e ha dimostrato di essere all’altezza. Questo ci dà molta fiducia: sappiamo che, continuando su questa strada, possiamo crescere ancora molto".
- L'Union Diavoli arriva da tre vittorie di fila; sarà un esame importante per voi anche dal punto di vista mentale?
"Sarà sicuramente un test significativo, soprattutto sotto il profilo mentale. Loro sono in un ottimo momento e arrivano a questa sfida con entusiasmo, quindi dovremo essere bravi a restare concentrati, a non farci condizionare dagli episodi e a mantenere la stessa intensità per tutta la gara. È una sfida che può dirci qualcosa in più sulla nostra maturità".
- Loro sono una squadra molto organizzata; dovrete dare qualcosa in più pure sul piano tattico?
"Sì, contro una squadra così organizzata non basta solo l’atteggiamento: servirà grande attenzione. Dovremo essere compatti, fare le scelte giuste nei momenti chiave e muoverci bene sia in fase di possesso che di non possesso. Sono dettagli che fanno la differenza in partite così equilibrate, e noi dovremo essere pronti".
l.m.