07/10/2025 15:40
La scivolata commessa alla prima di campionato, con il derby interno perso contro la Marca, è stata archiviata nel migliore dei modi dall'Atletico Conegliano, che pur dovendo fare i conti con una ripartenza a freno a mano tirato (nella seconda giornata di Serie C1 veneta i gialloblù hanno dovuto subìto rispettare il turno di riposo), è riuscito a riscattarsi vincendo un altro derby tutto trevigiano, quello in casa della Dibiesse Miane, travolta con il punteggio di 11-2.
I ragazzi di mister Franco Brusaferri non hanno avuto pietà sul campo dei biancoverdi, punendo ogni loro errore forti anche della grande qualità del roster. Ne è esempio il poker di reti calato da Sadat Ziberi, il grande colpo di #futsalmercato dell'estate coneglianese e forse anche di tutta la categoria: il campione classe '93 di origini macedoni con passaporto croato, ex colonna del Pordenone che in carriera ha militato in Serie A con il Milano, ci ha messo poco a integrarsi nella città del Cima, dimostrando una mentalità da professionista vero che non l'ha fatto sedere sugli allori, nonostante sia un giocatore fuori scala per il massimo torneo regionale.
- "Ziba", avete vinto 11-2 su un campo complicato come quello di Miane. Vi ha sorpreso un po' questa goleada considerando il valore dell'avversario?
"Erano tre punti importanti dopo la sconfitta al debutto e una settimana di riposo - ci spiega l'ex Mantova, Città di Massa, Hellas e Bernalda. - Non vedevamo l'ora di scendere in campo, contro una squadra tosta, sapendo bene che non sarebbe stato facile. Il risultato è un po' largo, vero, ma c'è dire che abbiamo fatto una partita organizzata anche in difesa".
- Hai segnato quattro gol! Non avevamo dubbi sul tuo valore visto che sei un giocatore fuori categoria, ma ambientarsi bene in una nuova squadra non è scontato e tu sembri esserci riuscito molto bene, è così?
"Conoscevo già qualcuno all'interno della squadra, ma posso dire che tutta la società, lo staff e i ragazzi mi hanno accolto benissimo. Per il resto, è sempre bello fare gol, ma la cosa più importante sono i tre punti".
- Sei un giocatore di grande esperienza; che ne pensi del gruppo squadra di quest'anno? Quali sono le vostre potenzialità?
"Il gruppo è giovane, con bravissimi ragazzi che hanno voglia e fame di allenarsi. Il nostro obiettivo adesso è quello di lavorare e crescere tutti assieme. Abbiamo preso la strada giusta, adesso però dobbiamo stare con i piedi per terra, anche dopo la vittoria: il campionato è lungo".
l.m.