20/02/2024 12:30
La Compagnia Malo capolista non poteva non dare vita a una partita pazza nella trasferta di sabato scorso a Castelfranco Veneto, dove i gialloneri hanno pareggiato con il Giorgione secondo per 5-5, dopo essere stata sotto sullo 0-4, averla ribaltata sul 5-4 per poi farsi riprendere dalla zampata dell'intramontabile Diego Guidolin. Oltre al bomber dei trevigiani, a prendersi invece la scena tra gli uomini di mister Simionato è stato anche Ardian Zhegrova, laterale classe 1999, che dopo aver contributo alla qualificazione in Final Eight di Coppa Italia con due gol messi a segno negli ottavi contro il Bissuola di martedì scorso, pochi giorni dopo si è ripetuto nel weekend firmando un'altra rete essenziale per il recupero sui biancorossi di mister Marani. Visto il recente exploit dell'ala giallonera, non potevamo non chiedere a Zhegrova una personale lettura di quanto accaduto tre giorni fa alla palestra Nightingale di Castelfranco.
- Ardian, che partita è stata quella con il Giorgione? Pareggio giusto secondo te?
"E' stata una partita molto difficile come ce l’aspettavamo; penso che non siamo entrati bene in campo i primi 15 minuti: eravamo molli e loro ne hanno approfittato. Penso che il pareggio sia stato giusto per come si era messa la partita anche se potevamo portarla a casa".
- Cosa è mancato a tuo parere per portare a casa i tre punti?
"Siamo stati bravi a ribaltarla dopo essere andati in svantaggio, siamo riusciti a portarla a nostro favore; ci è mancata però un po’ di lucidità nel finale, giustamente è dura essere lucidi dopo aver affrontato il Bissuola il martedì prima, infatti, non eravamo al 100% ed eravamo contati col Giorgione; quindi, a parer mio, siamo stati bravissimi a recuperare la partita a fine primo tempo".
- Un gol contro il Giorgione, prima ancora una pesantissima doppietta con il Bissuola in Coppa: la tua stagione sembra aver compiuto una bella impennata. Tu come valuti la tua stagione personale finora?
"È stata una stagione dove non ho trovato molto spazio nella prima parte, giustamente, anche perché i miei compagni sono molto bravi. Sono però felice di essermi fatto trovare pronto al momento giusto e sono contento di aver aiutato la squadra martedì a passare il turno e sabato di essermi ripetuto con un altro gol che ci ha fatti andare a riposo molto carichi e più sereni. Sono felice della mia stagione, ma non soddisfatto: posso migliorare ancora di più e devo farlo per potere aiutare la squadra nei momenti di difficoltà. Ringrazio i miei compagni e il mister che mi hanno aiutato ad ambientarmi nella categoria perché passare da una C2 a una Serie B non è stato assolutamente facile".
Lorenzo Miotto