28/06/2025 18:00
E’ stata l’ultima partita di Fulvio Colini sulla panchina del Napoli. Un ciclo biennale che ha comunque prodotto ben quattro finali, con la conquista della Coppa Italia nella passata stagione. I risultati, checchè se ne possa dire, li ha ottenuti. Non c’è stato il lieto fine: la Meta ha concesso il bis a distanza di dodici mesi e l’analisi dello Special One è il riconoscimento ad una squadra dimostratasi nell’occasione superiore.
“Loro hanno confermato di avere più qualità nella finalizzazione - ha commentato a caldo nell’immediato dopo partita. - Per una semplice regola matematica: costruendo sei palle gol ciascuno, loro fanno tre gol e noi uno. Ma mi rendo conto che limitarlo a questo è semplicistico”.
Colini entra più nel contesto tecnico delle due gare di finale.
“Siamo stati costretti a giocare due partite di grande solidità. All’andata ci siamo riusciti, ma il destino non ci ha aiutato. Penso però che la Meta Catania abbia meritato, è una squadra più solida, composta da tutti giocatori di grande qualità e da importanti potenzialità offensive. E questo noi l’abbiamo un pochino sofferto”.
Per lo Special One il futuro è tuttavia già cominciato. Dopodomani scadrà l’accordo con il Napoli, da martedì sarà di fatto il nuovo allenatore del Genzano. E ora possiamo formalmente scriverlo…