25/03/2024 18:00
E sono 25. Tanti i trofei che Fulvio Colini potrà esporre nella sua personalissima bacheca. Qualcuno, al termine della finale di ieri sera con l’Olimpus Roma, s’è fatto scappare una battuta: “Dovrà prendere un bifocale per metterceli tutti”. Noi diciamo: basterà? Intanto lo Special One si gode il 6-3 sulla capolista incontrastata della Serie A e la sua analisi, davanti le telecamere di Sky Sport, sa di dedica.
“Ci tenevo particolarmente, il Napoli non aveva mai giocato una finale, non aveva mai vinto un titolo di massima serie. Eppure Napoli aveva vinto lo scorso anno una coppa nel basket, lo scudetto nella massima serie del calcio: noi adesso ci siamo presentati con la Coppa Italia del futsal”.
Il momentaneo pareggio di Dimas non ha disorientato Colini e i suoi uomini, andati avanti decisi e capaci di chiudere la contesa pochi attimi prima del riposo. Nella ripresa a ogni tentativo di recupero dei Blues arrivava puntuale la risposta che ha congelato le velleità della squadra di D’Orto.
“Siamo stati criticati più volte - ricorda - perchè siamo stati raggiunti almeno sette o otto volte negli ultimi minuti: io lascio parlare sempre tutti e non commento mai le sciocchezze - la nota polemica non guasta - poi la ruota gira e succede che in coppa fai una strepitosa Final Four, con una difesa granitica… e la vinci”.
I riflettori si sono spenti sul PalaErcole e dopo Pasqua torneranno ad accendersi sul campionato. La stagione regolare ha già detto che l’Olimpus Roma è matematicamente prima, il vantaggio acquisito proprio sul Napoli è notevole ma in una competizione come la Coppa Italia certi margini hanno un valore relativo. E il risultato di Policoro lo ha confermato.
“Penso che il rispetto sia dovuto a una squadra come l’Olimpus che ha dominato la ‘regular season’, ha fatto vedere spettacolo sin dalla prima giornata, è la favorita numero uno: non era nelle migliori condizioni e questo va riconosciuto”, è la chiosa di Fulvio Colini.