breaking news
  • 18/04/2026 22:05 Serie C1 Sardegna, colpaccio della Ichnos: vince a Cagliari la finale playoff con il Cus (2-0) e si qualifica per la fase nazionale
  • 18/04/2026 21:54 Serie C1 Lazio, nella finale dei playoff la Pro Calcio Cecchina si impone per 4-3 sulla Forte Colleferro e accede alla fase nazionale
  • 18/04/2026 20:11 Serie C1 Puglia, impresa del Real Molfetta nella finale dei playoff: 3-2 in casa del Cassano delle Murge, ora c'è la fase nazionale
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Molise, il Torremaggiore non si presenta alla finale dei playoff! La DV Venafro accede alla fase nazionale delle seconde
  • 18/04/2026 20:07 Serie C1 Sicilia, alla Clamar Akragas il titolo regionale: nella finale di Acireale battuto il Ferla con il risultato di 6-3
  • 18/04/2026 16:58 Serie C1 Umbria: il Rivo Subasio batte per 8-6 il San Martino nella finale dei playoff e accede alle finali nazionali delle seconde
  • 18/04/2026 00:39 Serie C1 Toscana, finale playoff: Vigor Fucecchio-Virtus Poggibonsi 5-5 d.t.s. Vigor qualificata alla fase nazionale delle seconde

28/03/2025 16:40

Cittadinanza italiana a discendenti di emigrati, la riforma del CdM: varrà solo per due generazioni

Novità importanti giungono dal Consiglio dei Ministri convocato stamane dalla premier Giorgia Meloni. Come annunciato dal Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il CdM ha approvato la riforma della norma che concede la cittadinanza italiana a discendenti di emigrati secondo il cosiddetto ‘ius sanguinis’, ossia il “diritto di sangue”.

Grazie alla legge 91 del 1992, infatti, finora è stato possibile richiedere il passaporto italiano anche da parte di discendenti di terza o quarta generazione, considerando il discendente di emigrato italiano legittimato a invocare a sua volta la cittadinanza italiana. Questo nel tempo ha generato, in alcuni casi, una serie di abusi e speculazioni, con diversi caso anche in ambito sportivo.

“Il decreto-legge approvato oggi – riporta il Corriere della Sera - prevede che gli italo-discendenti nati all'estero saranno automaticamente cittadini solo per due generazioni: solo chi ha almeno un genitore o un nonno nato in Italia sarà cittadino dalla nascita”.

Lo stesso Tajani ha però chiarito che “non verrà meno il principio dello ‘ius sanguinis’ e molti discendenti degli emigrati potranno ancora ottenere la cittadinanza italiana, ma verranno posti limiti precisi soprattutto per evitare abusi o fenomeni di ‘commercializzazione’ dei passaporti italiani”.

Le procedure di riconoscimento non faranno inoltre più capo ai consolati all'estero ma direttamente alla Farnesina. 

CLICCA QUI PER APPROFONDIRE LA NOTIZIA


Foto: governo.it