09/11/2022 08:44

Città di Mestre U19, Bevilacqua indica la meta: "Gli obiettivi sono la Coppa Italia e i play-off"

Dietro il buon momento dell'Under 19 c'è l'impronta del vice di mister Mirco Vecchiato, Tommaso Bevilacqua, colui che avrebbe dovuto essere alla guida dei giovani arancioneri e che invece, per problemi lavorativi, ha lasciato le redini della squadra proprio poco prima dell'inizio ufficiale della stagione.

Lui conosce i suoi ragazzi, lui li ha condotti sino a questa stagione e lui ha vissuto uno dei momenti più importanti della storia dell'under 19 mestrina con il successo contro la Fenice, prima volta nella recente storia della società del presidente Marco Chiozzotto, di due turni or sono.

"Ci siamo sempre andati molto vicini," commenta mister Bevilacqua, "ma non eravamo mai riusciti a superarli. Credo che all'inizio loro ci abbiano sottovalutati, ma poi è venuto fuori il nostro essere gruppo, la nostra coesione.

Perché questi ragazzi sono gli stessi, classe 2005, che qualche anno fa riuscirono a vincere sempre contro la Fenice, la prima volta anche in quella occasione.

E la vittoria nel derby, come ho detto loro, è stata proprio la ciliegina sulla torta di un percorso iniziato assieme sin da quando erano esordienti.

Con ragazzi che magari non avevano proseguito il loro percorso con la Fenice stessa, ma che adesso con noi si sono presi una bella rivincita.

Ragazzi che si conoscono bene e anche nelle difficoltà sanno trovare la forza di reagire. Come nell'ultimo turno di campionato quando siamo stati forse noi a sottovalutare il Padova all'inizio. Andando anche in vantaggio subito. Poi quando il pareggio è arrivato a cinque dalla fine, solo allora i ragazzi hanno ritrovato la via per il successo.

Sono contento che a prendere il mio posto sia stato proprio Mirco, che stimo e apprezzo per il lavoro che sta svolgendo, anche perché è in piena sintonia con tutto quello che ho trasmesso ai ragazzi negli anni scorsi."

Adesso però a cosa può puntare l'under 19 arancionera?

"I nostri obiettivi sono arrivare in Coppa Italia e i play off. Tra le favorite c'è sicuramente il Giorgione che ha un vero e proprio squadrone, con tanti giocatori che fanno anche la serie B. E la Fenice, non dimentichiamocelo, che ha ritrovano Landi e che rimane tra le pretendenti più accreditate. Per noi l'obiettivo minimo devono essere i play off, raggiunti solo nella stagione in cui in panchina sedeva Antonio Pettenello, nell'anno in cui poi non si disputarono per la pandemia."

Ma quanto ti manca essere in prima linea in panca?

"Sono comunque sempre vicino ai miei ragazzi e questo mi basta. Devo ringraziare il ds Mariano Bidoia e Francesco Semenzato perché a due giorni dall'inizio della stagione hanno saputo trovare una soluzione per guidare l'under 19. Me se devo ringraziare qualcuno allora penso a tutti gli allenatori della prima squadra che mi hanno tutti insegnato sempre qualcosa. Michele Frizziero, Diego Giacon, Antonio Candeo, Luigi Regondi, Luca Mastrogiovanni, ora Kim, tutti sono stati esempi per me, e ho imparato da ciascuno di loro. Così come stimo quelli che definisco i miei pari categoria, Antonio Pettenello, Mirco Vecchiato e Andrea Locato."


Alessandro Torre