20/06/2022 15:17
Ha chiuso la stagione con 26 reti, miglior marcatore del 2021/2022 arancionero. Ma il suo apporto, come nei precedenti campionati, non si è mai limitato alla sola fase realizzativa. Luca Mazzon fa parte di quel gruppo ormai consolidato di giocatori che sta facendo grande il Greeen Project Agency Città di Mestre e per questo la società lo ha blindato per altre due stagioni sino al 2025. Cosa buona e giusta.
Quindi, dopo il meritato riposo, è pronto ad affrontare un altro anno sportivo mestrino, ma prima vogliamo fare un salto indietro. Più soddisfazioni o più amarezza per la stagione appena conclusa?
“Sicuramente più soddisfazione, credo che abbiamo fatto un campionato di alto livello dall‘inizio alla fine e abbiamo raggiunto la consapevolezza di essere una squadra competitiva divertendoci, che è importantissimo.” La risposta del numero 10.
“I campionati poi li vince solo una squadra, e c’erano altre squadre partite con quell’obiettivo, mentre noi no. Il nostro mantra è stato “senza limiti” e direi che l’abbiamo seguito molto bene.”
Dalla conclusione del campionato ci sono state subito delle novità. Non ci sarà continuità nella guida tecnica, ma c’è continuità nel gruppo, il secondo può compensare il fatto di dover ricominciare con un nuovo allenatore?
“Credo che la riconferma della maggior parte del gruppo di quest’anno sia stato molto importante. Ci conosciamo meglio, sappiamo le caratteristiche ognuno dell’altro e col tempo si è creata un’ottima armonia anche nello spogliatoio. Il nuovo mister darà sicuramente stimoli nuovi e sono sicuro che faremo molto bene.”
Non solo l’arrivo di Kim Serandrei, ma anche delle nuove regole per il campionato nazionale. Quanto inciderà il nuovo regolamento e il nuovo assetto delle squadre sugli equilibri del campionato?
“Credo molto, soprattutto perché le squadre che l’anno scorso non avevamo una base forte di italiani dovranno cambiare molto e non è facile. Sarà un campionato lungo ed equilibrato.”
Ufficio Stampa Città di Mestre
Foto @Marco Detoni