26/03/2024 22:45

Città di Mestre, Di Odoardo guarda avanti: "L'anno prossimo di nuovo qui, noi puntiamo a ritornarci"

Senza rimpianti e a testa alta: così è uscito dal campo il Città di Mestre dopo la finale di Coppa Italia Serie A2 Élite persa domenica scorsa a Policoro nel derby veneto con il Vinumitaly Petrarca. Un concetto che è stato sottolineato da capitan Michele Bordignon, ribadito poi da Gonzalo Pires e infine anche da Sebastiano Di Odoardo, giovane portiere della formazione mestrina.

"E' stata una partita difficile contro un avversario che è già in Serie A con un mese e mezzo di di anticipo - spiega l'estremo difensore arancionero durante l'intervista post-gara del nostro inviato a Policoro, Fabrizio Cantarella -; c'è poco da rimproverarci, noi abbiamo fatto il nostro e ci abbiamo creduto fino alla fine su ogni pallone. Però la palla è tonda e va dove la spingi".

Il Città di Mestre ha provato a sfruttare anche le gambe pesanti del Petrarca, ma alla fine la qualità e l'esperienza dei padovani ha avuto la meglio.

"Loro hanno giocato più tardi di noi in semifinale, quindi avevano molta più stanchezza sulle gambe. Noi ci abbiamo provato, sapevamo cosa dovevamo fare e come farlo, però sono stati bravi loro ad andare avanti con le occasioni che hanno creato, è andata così".

Resta tuttavia anche la consapevolezza di aver dato vita a uno storico derby veneto di coppa.

"Sì, una cosa che non è mai successa; ne usciamo comunque a testa alta".

La debacle nella finale lucana però non cancella il grandioso recupero dei ragazzi di mister Vecchiato in campionato, che ha permesso di riaprire la corsa playoff.

"La prossima partita è contro la CDM Genova. Siamo a un punto da loro per il quarto posto se non sbaglio, quindi è tutto apertissimo. Un mese fa noi eravamo a 10 punti in meno praticamente, quindi adesso andiamo a giocarcela; siamo lì, andiamo per i playoff, e ci crediamo, tutti insieme proviamo a fare che quello che possiamo".

Alla fine il precedente vittorioso in campionato (Mestre unica squadra capace di battere il Petrarca) non ha portato fortuna. Tuttavia, in chiusura Di Odoardo guarda con speranza al futuro. 

"Ogni partita ha una storia a sé, quindi in campionato li abbiamo battuti ma sapevamo che loro andavano su di categoria, che era la squadra favorita. Sarebbe stato comunque bello batterli qua però usciamo a testa altissima: in Coppa è la nostra prima volta a livello di società e ce la godiamo. Poi magari l'anno prossimo, chissà, potremmo essere qua o magari no: noi puntiamo a ritornarci".


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Foto: Libralato