11/04/2022 19:11
Serve un’impresa per ribaltare il passivo dell’andata, ma il
Città di Fiore, battagliera per vocazione, non indietreggia e col petto in
fuori e a testa alta, si prepara alla trasferta sul campo del Noci, consapevole
che ha le carte in regola per provare, appunto, un’autentica impresa.
Condottiero del gruppo calabrese è il tecnico Umberto
Federico, un’istituzione del futsal di San Giovanni in Fiore, ed è proprio l’allenatore
ad analizzare il match di domani.
“All’andata, purtroppo, abbiamo avuto qualche assenza, ma questo
non è assolutamente un alibi. Ce la siamo giocati con la squadra che avevo a
disposizione, in una partita comunque condizionata da quattro errori gravi
nostri in fase di possesso, che hanno poi spianato la strada ad un Noci che ha
dimostrato di essere una squadra di categoria superiore e non a caso sono stati
già promossi in B. Consapevoli di tutto ciò, andremo a giocarcela a viso aperto
cercando di metterli in difficoltà e cercando di fare un’impresa come accaduto
col Megara Augusta”.
Il tecnico crede nei suoi ragazzi.
“So e conosco le capacità e la forza della mia squadra e
quando ci siamo con la testa e con le gambe e vogliamo fare qualcosa la
facciamo. Mi auguro, pertanto, che i ragazzi diano e mettano in campo in campo
più del 100% per cercare di ribaltare un risultato che nessuno se lo
immaginerebbe. Io, folle per come sono, me lo immagino. Io ci credo, ci credo
vivamente, contro una formazione che in casa, quest’anno, non ha mai perso”.