22/03/2023 18:10
In casa Città di Chieti c'è grande entusiasmo per una stagione che si sta rivelando davvero incredibile, dal momento che nel match di questo sabato in trasferta contro il Magnificat capolista ci si gioca una grossa fetta di campionato, fato assolutamente impensabile a inizio della Serie C1 abruzzese 2022-2023. A sottolineare quasi l'eccezionalità di quanto sta facendo il Città di Chieti, ci ha pensato lo stesso numero uno del club neroverde, Fabio La Valle, intervistato dopo la vittoria interna di sabato scorso per 3-1 contro il Minerva.
“Come si suol dire, con i ragazzi sono gioie e dolori - esordisce sorridendo La Valle -. Quest'anno però ci stanno veramente regalando tante gioie e sorprese, come anche in questa partita: per esempio il nostro terzo gol, segnato da un prodotto doc del nostro vivaio come D’Elia, un 2004 di grandissime prospettive. Portiamo avanti questo progetto che ci vede adesso secondi in classifica, una cosa veramente insperata a inizio campionato: l'obiettivo era centrale per lo meno il quinto posto, rispetto alla scorsa stagione che ci aveva visto soffrire. Invece praticamente ci vede lì, per provare a fare un salto di categoria che fondamentalmente desideriamo. Questo ci rende orgogliosi e ci fa capire che siamo sulla strada giusta: quella dell'equilibrio tra progetto sportivo e progetto finanziario, che è la cosa più importante. Infatti, dopo esserci scottati qualche anno fa, abbiamo preso giudizio e credo che ora abbiamo rimesso le giuste pedine al loro posto, in tutti i campi: adesso siamo pronti per tutto quello che ci riserverà il futuro”.
I pensieri in questa settimana sono inevitabilmente indirizzati al match di questo weekend.
“La sfida di sabato prossimo è contro il Magnificat: con merito sono la prima in classifica e sono lì non per caso perché comunque hanno atleti di grande calibro, che hanno vinto più volte questa categoria e ne hanno affrontate anche di superiori. Sicuramente andremo a giocare senza l’assillo di fare chissà che cosa, ma dimostrando di meritarci il ruolo di vicecapolista. Perciò che vinca il migliore: complimenti a noi così come a loro perché stiamo facendo un grandissimo campionato, loro soprattutto; noi invece a ruota stiamo cercando di rimanere aggrappati fino all'ultimo punticino possibile. Vediamo come va, ma siamo soddisfatti”.
Visto il valore che è arrivato ad assumere l'incontro di questo sabato, ci si chiede se ci siano rimpianti per il pareggio ottenuto una settimana e mezza fa in casa de La Fenice: una vittoria avrebbe potuto rendere la situazione del weekend ancora più interessante. Mister Di Muzio, tecnico dei chietini, intervistato anche lui al termine dell'incontro con il Minerva, non aveva lasciato spazio al rammarico (LEGGI QUI). Il presidente è dello stesso avviso?
“Ha ragione il mister - risponde subito La Valle -: non c'è assolutamente rammarico, perché sicuramente se andiamo a voltarci indietro guardando le ambizioni di inizio campionato e guardando dove stiamo ora, siamo al di là di qualsiasi rosea aspettativa. Sicuramente ci mancano diversi punti, dovuti un po’ alla sfortuna, un po’ all’inesperienza e un po’ a qualche decisione arbitrale visto che quest'anno non siamo stati fortunati a imbeccare decisioni corrette sul campo, le quali ci hanno sicuramente penalizzato e tolto qualche punticino. Però non ne facciamo una questione di rammarico; anzi, teniamo per buoni i nostri 52 punti in classifica: siamo soddisfatti di averli conquistati tutti sul campo con il sudore e con la consapevolezza che abbiamo fatto finora un grosso campionato. Come ho detto ai ragazzi in settimana, l'appetito vien mangiando: adesso non fermiamoci perché si meritano veramente il giusto compimento di una stagione che hanno condotto da protagonisti, da veri uomini, da veri atleti. Questo gruppo, questa società ma tutto lo staff, sia tecnico che dirigenziale, merita queste soddisfazioni e questa gioia che si respira a fine partita; quindi, sono contento per loro e li ringrazio fortemente. Ripeto, nessun rammarico ma solamente il sorriso sulle labbra, perché dobbiamo essere sempre felici e positivi per quello che stiamo facendo”.