17/12/2023 19:25

Città di Chieti, l'analisi del dg Di Renzo: ''Rinforzeremo la Serie B. Dai giovani belle notizie''

Si avvia verso la conclusione un girone di andata del campionato di Serie B in cui il Città di Chieti è apparso all'altezza della situazione ma non è riuscito a conquistare i punti che invece meritava. Questione di mentalità, adattamento o la squadra ha difettato in qualche aspetto da correggere? È la domanda con la quale abbiamo aperto una piacevole chiacchierata con il direttore generale del Citta di Chieti, Stefano Di Renzo, con il quale abbiamo fatto il punto della situazione nel fine settimana di sosta dei campionati nazionali.


“Sicuramente in Serie B finora non abbiano raccolto quanto avremmo meritato guardando le prestazioni. Vero è, però, che ad una iniziale fase di adattamento, che ci aspettavamo, non siamo riusciti a far seguire una vera inversione di tendenza. L'esperienza maggiore di alcuni nostri avversari certamente ha inciso sui risultati, al di là delle buone prestazioni offerte dai ragazzi di mister Di Muzio e dell'impegno che non è mai mancato. Abbiamo analizzato la situazione e deciso di tornare sul mercato per qualche innesto di esperienza e qualità che ci possa permettere di dare una sterzata alla stagione perché vogliamo assolutamente conquistare la permanenza in Serie B. Il primo esempio è l'innesto di Alessandro Cafarelli. Anche nell'ambito del calcio, in Seconda Categoria, stiamo facendo un ottimo percorso. La squadra guidata da mister Santovito è attualmente prima in classifica con l'obiettivo di conquistare la promozione. Anche qui arriveranno alcuni rinforzi per portare a termine al meglio la stagione”.


- La società ha sempre lavorato molto sul settore giovanile e anche in maniera proficua, ottenendo importanti riscontri in ambito regionale e anche attenzione a livello nazionale. Un tuo giudizio sui risultati delle squadre agonistiche in questa prima parte della stagione.


“Nel settore giovanile stiamo raccogliendo dei risultati molto positivi. La Under 19 Nazionale è prima nel proprio girone con mister Nucilli che si conferma un grandissimo coach dopo gli ottimi risultati con la Under 17. Mister Luca Cornacchia guida da quest'anno la Under 17 e sta facendo un lavoro straordinario con la sua squadra che è ad un passo dal primo posto e in finale di Coppa Abruzzo. La scommessa fatta su Luca si è rivelata finora assolutamente vincente. La Under 15 è anch'essa prima in classifica con mister Gianmarco Mammarella che si conferma l’allenatore giusto per i nostri ragazzi più giovani. Ma non finisce qui perché vorrei sottolineare anche i risultati nel settore giovanile del calcio, dove la Under 17 guidata da Roberto De Ingeniis sta lottando al vertice della classifica ad un solo passo dalla vetta. Anche la Under 15 che guida mister Giuseppe Mammarella sta facendo un ottimo campionato. Insomma ad oggi era difficile chiedere di meglio, senza mai dimenticarci che il nostro obiettivo non è solo il risultato sportivo ma soprattutto la crescita di questi ragazzi, che saranno i protagonisti delle prime squadre tra qualche anno, esattamente come sta capitando a molti dei giovani che oggi compongono il roster della SerieB e che provengono dal nostro vivaio”e.


- A proposito di vivaio e promesse… La convocazione di Cristian Romano per lo stage con la Nazionale giovanile che si è svolto a Tirrenia qualche giorno fa cosa può rappresentare per il movimento, e non solo per la piazza di Chieti?


“Fa sempre molto piacere quando i nostri ragazzi vengono convocati nelle rappresentative regionali, e ancor di più ovviamente quando addirittura arriva una maglia azzurra per qualcuno di loro. Cristian Romano è il terzo neroverde a ricevere la convocazione in Nazionale, prima di lui era toccato a Federico De Luca e a Lorenzo Blasioli. Questi risultati testimoniano il grande lavoro svolto dai tecnici e da tutto lo staff dirigenziale, sulla cura e la crescita di questi ragazzi, a partire sin dalla Scuola Calcio; ma anche la grande attenzione che il Città di Chieti pone sulla Scuola Calcio, riconfermata di Primo Livello, e sull’attività giovanile in generale”.