07/02/2025 14:27

Città di Chieti, c'è odor di... vertice. Zappacosta carica: "Andiamo a Macerata senza alcun timore"

Sembrava che il sogno di un Città di Chieti in alta quota si fosse esaurito dopo la serie di risultati negativi della fase centrale del girone di andata. E invece riecco la squadra di Di Muzio  nuovamente lassù, a due soli punti dalla Mernap e più carica che mai. E' davvero un campionato apertissimo: se lo aspettava Marco Zappacosta?


“Come dici tu è un campionato apertissimo, abbiamo avuto modo di affrontare tutte le avversarie e posso dire che non c’è una che mi ha sorpreso ed allo stesso tempo non ci sono squadre cuscinetto. Riguardo a noi, siamo partiti benissimo e poi siamo notevolmente calati, a mio avviso a causa dei numerosi infortuni che abbiamo avuto, mentre adesso ci siamo ripresi, infilando tre vittorie nelle ultime quattro partite. Sarebbe però un crimine abbassare la guardia proprio ora. Penso che in un campionato del genere siamo più che mai artefici del nostro destino: il gruppo è forte, unito e se continuiamo a fare il nostro non potremo che toglierci delle soddisfazioni”.


- Con la Real Dem è stata una vittoria sofferta, non solo perchè era un derby ma anche perchè avete piegato una squadra che se l'è giocata a testa alta. Al di là del risultato di stretta misura, che livello di prestazione hai visto?


“Con la Dem non è stata assolutamente facile, perchè, malgrado la loro posizione in classifica, è una squadra che gioca sempre con il coltello fra i denti e in alcuni momenti ci ha messo in difficoltà. Avremmo potuto sicuramente fare meglio, ma non ho mai avuto paura di non portare a casa i tre punti ed alla fine è andata bene”.


- Domani trasferta piena di insidie a Macerata: il ricordo dell'andata quanto sarà importante per preparare adeguatamente questa partita?


“Domani sarà un’altra partita difficilissima. All’andata siamo riusciti a strappare un pareggio a pochi secondi dalla fine, li il campo è molto piccolo e il Cus è una squadra molto tosta, fisica e che sta sempre sul pezzo. Quindi di certo non sottovalutare, ma neanche essere intimoriti dall’avversario: come per tutte le altre partite, credo che dobbiamo concentrarci su noi stessi e su quello che sappiamo fare. Sono convinto che dipende più che mai solo da noi”.