04/04/2025 13:00
Il Città di Cagliari è tornato in Serie B un anno dopo l'incredibile retrocessione e l'ancora più inspiegabile decisione della Divisione di non concedere il ripescaggio dopo tutto quello che era accaduto in una stagione segnata da un chiaro errore dell’Ufficio Tesseramento di viale Tiziano che era stato per giunta riconosciuto dal Tribunale Federale Nazionale che ne aveva disposto l’annullamento. Come si dice inutile piangere sul latte versato, ma per il Città di Cagliari e il suo presidente Alessandro Agus è stato un torto davvero difficile da mandare giù.
Ma adesso tengono banco i sorrisi per la promozione matematica arrivata con la prevedibile goleada di Settimo. Qual è il sentimento che prevale oggi nell'ambiente rossoblù dopo aver tagliato il traguardo con così largo anticipo lo abbiamo voluto sapere dal direttore generale Antonello Frongia.
“Siamo felici e al tempo stesso orgogliosi di aver vinto un campionato così difficile con tre giornate di anticipo. Un unico rammarico di un anno eccezionale la Coppa Italia: siamo arrivati a quella manifestazione con troppi squalificati e troppi infortuni, è stato davvero l’unico incidente di percorso”.
- D’altronde la squadra è stata costruita per vincere, anche se non sempre avere una rosa forte equivale a ottenere la promozione. Cosa ha dimostrato invece sul campo il Città di Cagliari?
“Oltre che sul campo la squadra ha dimostrato fuori dal campo di essere un grande gruppo ed è quello che insieme al lavoro del tecnico ed al lavoro della società ci ha permesso di raggiungere l’obiettivo”.
- Gli episodi dello scorso anno quanta motivazione in più ha dato?
“Hai detto bene, la Divisione non c’ha trattato bene durante la scorsa stagione ma soprattutto c’ha trattato peggio finito il campionato, con delle promesse che non sono state mantenute. Hanno preferito fare gironi ridicoli per la Serie B con pochissime squadre, quindi lascio immaginare come abbiamo iniziato questo campionato, davvero molto arrabbiati ma totalmente consapevoli della nostra forza”.
- La scelta di Foletto allenatore: quanto è stata vincente?
“Tanto, Darci ha dimostrato di essere un grandissimo mister. Era sparito dai radar del futsal italiano e siamo orgogliosi di averlo convinto ad abbracciare il nostro progetto. Grande merito per aver plasmato questo gruppo è suo”.
- Domani ultima in casa con la Villacidrese: a Monte Acuto tira aria di festa…
“Non è proprio così, preferiamo aspettare l’ultima giornata e magari festeggiare solo alla fine del derby di Sestu”.