02/03/2022 21:59
Un lungo striscione con scritto "Peace" (in galleria) ha accompagnato al centro del campo Aquile Molfetta e Giovinazzo nel recupero della sedicesima giornata del campionato di A2, girone D. Al Palapoli di Molfetta le due squadre debbono fare a meno di pedine importanti: Zurdo e Koseky tra i padroni di casa, mentre Menini è assente tra gli ospiti. Il derby (bellissimo) va al Giovinazzo che vince per 4-3 grazie ad una condotta di gara intelligente e cinica, ma onore al Molfetta che ha giocato un grande match e che sicuramente avrebbe meritato sorte migliore.
La prima frazione sembra scorrere via sul punteggio di 0-0, nonostante alcune ghiotte occasioni da una parte e dall’altra. A sette secondi dalla fine del primo tempo su lancio di Lopopolo con le mani è Murolo di testa ad anticipare tutti e a portare in vantaggio le Aquile (1-0). Qualche secondo prima era stato bravo lo stesso Lopopolo a chiudere lo specchio a Zago lanciato a rete.
Il secondo tempo si apre con una veloce ripartenza delle Aquile dopo poco più di un minuto, la palla buona capita sui piedi di Dell’Olio che servito da Ortiz calcia a lato da posizione defilata con Di Capua che però aveva coperto bene lo specchio. L’equilibrio regna sovrano anche se il Giovinazzo pesca il jolly con Alessio Saponara che ben servito da Fermino sigla il pareggio (1-1) quando è da poco trascorso il settimo minuto. Partita bellissima, le due squadre si danno battaglia con animosità ma correttezza allo stesso tempo. Al 10’ doppio tiro nello spazio di pochi secondi prima di Toma e poi di Murolo per i padroni di casa, ma si resta sul punteggio di parità. Al 12’ grande occasione per Dell’Olio che, tutto solo, servito da Murolo tocca a lato da ottima posizione.
Il Molfetta rimette il naso di nuovo avanti nel punteggio grazie a Murolo che riceve un assist al bacio di Ortiz e deposita in rete, ma nell’occasione pregevole la percussione dello spagnolo decisiva per il nuovo vantaggio biancorosso (2-1). Nuovo pareggio del Giovinazzo con Bellaver, il cui tiro non sembra irresistibile ma supera comunque Lopopolo forse coperto da un compagno. (2-2). Il giocatore numero 14 è in serata ed ha ancora la prontezza per siglare il 3-2 con gli ospiti che ribaltano quindi il punteggio (in foto la sua esultanza).
Il quinto uomo non paga in casa Molfetta, è infatti Jander che sigla il 4-2 biancoverde. In meno di due minuti il Giovinazzo sigla tre reti e ribalta un match che sembrava tutto in salita. Le Aquile attaccano a testa bassa, arriva anche il palo di Dibenedetto. A dodici secondi dalla fine è Murolo a mettere ancora in rete per il 4-3. Non c’è piu tempo, fa festa il Giovinazzo, mentre le Aquile Molfetta possono solo avere rimpianti per una gara tanto brillante quanto sfortunata al cospetto di un Giovinazzo che ha il marchio della solidità tipica di una squadra di vertice.
AQUILE MOLFETTA-GIOVINAZZO 3-4
(1-0 p.t.)
AQUILE MOLFETTA: Lopopolo, Dell'Olio, Murolo,
Ortiz, Adami, Marasà, Zingrillo, Dibenedetto, Toma, Nitti,
Spadavecchia, Rafanelli. All. Rutigliani
GIOVINAZZO: Di Capua, Zago, Alves, Bellaver,
Jander, Piscitelli, Mongelli, Depalma, Fermino, Roselli, Saponara,
La Notte. All. Foletto
ARBITRI: Cristoforo Corsini (Taranto), Vincenzo Buzzacchino (Taranto); crono: Antonio Carnazza (Taranto)
MARCATORI: pt 19'53'' Murolo
(M); st 7’10’’Saponara (G), 14’29’’ Murolo (M), 15’21’’ Bellaver (G), 15’54’’
Bellaver (G), 16’31’’ Jander (G), 19’48’ Murolo (M)
NOTE: ammoniti Adami (M), Fermino (G), Roselli (G), Ortiz (M), Piscitelli (G), Zago (M)
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