30/11/2023 19:50
La storia si ripete, 24 ore dopo. La Feldi Eboli va sempre in vantaggio: prima 2-0, poi 3-2, risultato col quale chiude il primo tempo, quindi 4-3 in avvio di ripresa. Ma alla fine ecco arrivare la beffa firmata Ricardinho, fino a quel momento un giocatore di "ordinaria amministrazione". Ma che in quel momento ricorda a tutti che è stato per anni il miglior giocatore di futsal del globo e quando mancano 32 secondi alla sirena finale pesca la parabola perfetta e vincente che si spegne nella porta campana vuota, perchè Samperi aveva tentato il tutto per tutto inserendo Igor Carioca portiere di movimento.
Finisce così, in maniera davvero ingloriosa, l’avventura della Feldi Eboli nell’Elite Round di Jelgava, beffata da un Riga che è apparso tutt’altro che quella squadra di alto lignaggio che era stata disegnata alla vigilia: detto tra noi, se il Barça sabato sera giocherà la sua normale partita vincerà senza la minima fatica. Peccato, davvero, perchè la squadra di Samperi per tre-quarti di gara è stata in vantaggio, ha gestito il risultato non senza affanno ma controllando la situazione e cercando a sua volta di colpire. Ma quando la palla, nel momento cruciale, finisce sui piedi di uno come Ricardinho… allora c’è ben poco da fare. Comunque, chapeau ragazzi!
LA CRONACA - Si parte al piccolo trotto e bisogna aspettare 3’39” per appuntare la prima nota sul taccuino: Thalles se ne va a Marinovic, rasoiata che lambisce la base del palo lontano. Riparte la Feldi, Calderolli cerca il tocco sotto sull’uscita di Labuts ma la palla è alta, poi ancora Labuts si oppone al sinistro di Igor Carioca. Al 4’50” la sblocca Dal Cin: il portiere supera la metà campo e dai 15 metri spara un siluro sotto l’incrocio. Gran gol: 1-0 Feldi.
Al 5’14” Mickevics riceve palla sulla destra ma conclude sull’esterno della rete, si cambia fronte: corner di Calderolli, tiro al volo Igor Carioca e palla fuori di poco. Al 5’47” rilancio di Dal Cin, Calderolli tenta la giocata al volo ma Vaporaki libera affannosamente quasi sulla linea. Al 6’50” Kozlovskis ci prova dalla distanza, Dal Cin si oppone in tuffo; al 7’49” Liberti per Braga, Labuts salva d’istinto sul tiro ravvicinato del pivot; un minuto dopo Baroni si presenta solo davanti a Labuts, ma pressato incespica e l’occasione sfuma. Al 10’03” si vede Ricardinho, che salta Marinovic ma il suo destro è preda di Dal Cin. Il portiere della Feldi è miracoloso al 10’32” prima su Thalles e poi su Vargas.
All’11’08” Kozlovskis si ritrova la palla sui piedi davanti a Dal Cin, ma spreca banalmente a lato. Samperi chiama il timeout, vede la sua squadra in difficoltà e la scossa sembra sortire effetti perchè poco dopo Marinovic libera Igor Carioca che tutto solo davanti a Lebuts perde tempo senza calciare. E al 12’22” arriva il raddoppio: Labuts respinge in angolo il sinistro di Liberti, dal corner batte Marinovic, Venancio anticipa tutti e infila il 2-0 con una girata di piatto sinistro.
Ma il Riga non perde la testa. Al 13’25” Thalles può gestire il pallone favorito da un indecisione di Caponigro e Braga, palla sul destro mirata nell’angolino per il 2-1. Passa poco più di un minuto che Rimkus se ne va a Marinovic e infila con una puntata Dal Cin sul primo palo: è il 2-2, la partita torna in discussione.
Al 15’38” ancora Thalles si accentra e calcia, Dal Cin si oppone in tuffo. Al 16’32” Serginho per Vaporaki, sul destro a incrociare Kuzmin arriva con un attimo di ritardo in scivolata. Al 17’10” la Feldi torna avanti: Baroni calcia a rete, la palla sbatte sul braccio di Ricardinho ed è rigore, batte Igor Carioca che segna pur tirando addosso a Labuts il quale aveva intercettato la sfera senza trattenere. Al 17’59” Dal Cin neutralizza il destro di Kuzmin. Non succede più nulla fino al 19’50” quando Serginho impegna Dal Cin, sul lungo rinvio del portiere Calderolli si coordina ma tira sull’esterno della rete non sfruttando l’ultima occasione del primo tempo: si va al riposo sul 3-2 per la Feldi.
Anche la ripresa parte a rilento. Al 2’07” Labuts si oppone a Braga liberato da un rimpallo sul tiro di Marinovic. Al 3’10” rinvio di Dal Cin per Igor Carioca, Labuts respinge il tiro poi il mancino ebolitano perde l’attimo per il tap-in e l’azione sfuma. Ma al 3’55” l’affondo di Thalles viene fermato fallosamente da Venancio in ripiegamento, rigore netto: Samperi manda tra i pali Montefalcone, Thalles va sul dischetto e segna anche se Montefalcone aveva intuito la traiettoria ed è nuovamente parità, 3-3. Che non dura molto: al 5’33” da Dal Cin a Igor, sponda di testa per Venancio tiro ribattuto in angolo, dal corner sempre di Igor Carioca e volèe vincente di destro di Venancio ed è 4-3.
Al 7’02” Thalles se ne va sulla sinistra e centra per Kuzmin, ma Dal Cin è provvidenziale a sbarrargli lo specchio della porta. Ma al 10’16” Vargas ruba a palla a Braga, avanza e fulmina Dal Cin con un rasoterra angolatissimo che valle l’ennesimo pareggio lettone: 4-4.
Al 10’52” da Liberti a Braga che spara su Labuts; al 13’37” sinistro velenoso di Serginho, Dal Cin salva di piede, poi è Thalles a cogliere il palo esterno dopo che Labuts si era opposto a Baroni. Al 15’02” gran tiro di Galliani dalla distanza, Labuts è bravo in tuffo, trenta secondi dopo Liberti (il migliore tra le Volpi) riprende la respinta di Dal Cin sul tiro ravvicinato di Kuzmin e si invola verso la porta del Riga saltando tre avversari ma non Labuts, che gli chiude lo specchio della porta. Al 16’19” miracolo di Dal Cin sul tiro di Vargas servito da Kuzmin lanciato in ripartenza; la Feldi ci riprova al 16’51” con un destro al volo sporco di Patias appena entrato, sul quale Labuts devia in tuffo. Dentro Igor Carioca quinto di movimento: Samperi cerca di vincerla.
Ma il finale non premia il tecnico campione d’Italia. Ricardinho fa le prove generali al 18’50”, Dal Cin vola per deviare in angolo il sinistro di O’ Magico, ma al 19’28” la Feldi perde palla sulla trequarti lettone, Ricardinho anticipa di netto Igor Carioca, si trova la sfera sul sinistro e indovina la parabola perfetta per il 5-4 del Riga. Thalles spreca anche il pallone del 6-4 a 12” dalla sirena: il miracolo calderolliano non si ripete, stavolta la Feldi deve alzare, con profonda amarezza, le braccia. Finisce qui.
RIGA-FELDI EBOLI 5-4 (pt 2-3)
RIGA: Labuts, Kuzmin, Serginho, Ricardinho, Thalles, Krizanovskis, Rimkus, Vargas, Sens, Mickevics. Kozlovskis, Rozkivskis, Fogels, Vaporaki.
FELDI EBOLI: Dal Cin, Venancio, Liberti, Braga, Marinovic, Montefalcone, Caponigro, Patias, Igor Carioca, Calderolli, Galliani, Baroni, Restaino, Selucio. All. Samperi
ARBITRI: Ciobanu (Romania), Birkett (Inghilterra) e Babic (Croazia); crono: Leladze (Lettonia)
MARCATORI: pt 4’50” Dal Cin (FE), 12’22” Venancio (FE), 13’25” Thalles (R), 14’31” Rimkus (R), 17’10” Igor Carioca (rigore, FE), st 3'55" Thalles (rigore, R), 5'33" Venancio (FE), 10'16" Vargas (R), 19'28" Ricardinho (R)
NOTE: ammoniti Ricardinho (R), Venancio (FE), Liberti (FE), Calderolli (FE)